sabato 22 gennaio 2011

Maledetti attacchini

Ancora una volta lasciamo il nostro solito seminato per fare nostro l'appello di Degrado Esquilino sullo sradicamento della mafia che gestisce traslocatori e svuota-cantine. Una mafia che genera un degrado di adesivi in tutta Roma, su ogni superficie possibile.

Sradichiamoli!

lunedì 17 gennaio 2011

venerdì 14 gennaio 2011

Bertolaso, come prevedibile, non è arrivato...Ma facciamoci comunque due risate

Scetticismo sulla nuova giunta

Siamo di per se contenti che una persona che si è tanto battuta assieme ai blog antidegrado come Dino Gasperini abbia trovato posto nella giunta comunale. Una promozione che ora però non gli darà più alibi e che ci auguriamo che risolva con giudizio.

Tuttavia siamo scettici: solo 3 tecnici. Una città come Roma, afflitta da varie lobby e interessi contrapposti, non ha bisogno di assessori politici che valutano anche il consenso delle misure che firmano, ma soprattutto di tecnici. Non a caso il miglior periodo amministrativo degli ultimi 20 anni si è avuto sotto la sede vacante tra Veltroni e Alemanno, quando governava il commissario governativo. In 3 mesi vennero firmati numerosi provvedimenti che per anni erano finiti dentro un cassetto.

Antonello Aurigemma sostituisce Sergio Marchi alla mobilità. Al momento non esprimiamo alcuna opinione, perché non conosciamo il soggetto. Vedremo come opererà e se funzionerà. Siamo un po' scettici. Una buona notizia però incombe: sembra che finalmente la ciclabilità sarà trasferita a questo assessorato. Finalmente, su spinta di molte associazioni, si è capito che la ciclabilità non è solo un vezzo ambientale.

giovedì 13 gennaio 2011

Il sindaco ci risponde su via di Ripetta e sui marciapiedi delle mura aureliane

Gentile sig. XXX,


i contenuti della sua lettera furono portati, a suo tempo, a conoscenza del Sindaco, nel ringraziarla per le parole di apprezzamento [n.b. avevamo mandato due lettere con due toni diversi: hanno risposto solo quella il cui tono era di apprezzamento sul piano decoro] mi auspico che in questo lasso di tempo abbia potuto apprezzare dei miglioramenti se non proprio la soluzione ad alcuni dei problemi che ha evidenziato.
Nel ribadire l’impegno del Sindaco ad operare proficuamente, affinché si pongano in essere tutte le soluzioni necessarie ed utili per migliorare la vivibilità di Roma e la qualità della vita dei romani, colgo l’occasione per salutarla cordialmente
        
Luca Panariello
Ufficio di Staff del Sindaco
Il Responsabile dei Rapporti con i Cittadini e le Associazioni


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Avevamo scritto del degrado in via di Ripetta (pieno tridente), dove i pedoni erano costretti a camminare in mezzo alla carreggiata a causa delle auto parcheggiate sui marciapiedi e della situazione di estremo degrado del marciapiede, molto affollato di turisti, nei dintorni di Porta San Sebastiano (museo delle mura aureliane). Ma avevamo anche parlato di graffiti nel centro storico, piaga indecente di questa città.

Nei prossimi giorni verificheremo se effettivamente sono stati presi provvedimenti. Se volete potete segnalare anche voi, nei commenti o alla nostra nuova e-mail, quale sia la situazione reale, dove il dott. Panariello afferma sia migliorata. Qualche graffito sarà stato rimosso nel frattempo, poiché era intervenuta un'ignobile guerriglia urbana in quelle zone che costrinse l'amministrazione a spese straordinarie di ripristino generale del decoro del tridente. Dubitiamo invece che qualcosa sia cambiato sul fronte della sosta selvaggia. E temiamo che il marcipiede intorno alle mura aureliane sia ancora una groviera.

lunedì 10 gennaio 2011

A Roma il traffico è talmente matto che... Adinolfi viene preso a "cascate" se osa obiettare la condotta di guida

Come sembra stia emergendo in queste ultime ore l'aggressione avvenuta ai danni del famoso blogger romano Mario Adinolfi, già noto alle cronache per la candidatura (poco fruttuosa) alle primarie PD in cui la vittoria scontata di Romano Prodi non era in discussione, sarebbe derivata di una lite stradale. Innanzitutto questo blog vuole manifestare la più totale solidarietà a Mario Adinolfi, vittima della prepotenza stradale romana. Anche se non ci è piaciuto il fatto che egli si sia rivenduto, strumentalizzando l'accaduto, per far piombare la colpa su Sallusti. Probabilmente i suoi carnefici neanche sapevano chi fosse Sallusti.
Poco importa però a Traffico Matto che ha l'ambizione di voler segnalare le consuetudini sbagliate dei romani al volante (o al manubrio, come in questo caso).
Qualcuno dirà "sò ragazzi". Ma c'è poco da sottovalutare il fenomeno. I pedoni, se osano obiettare qualcosa (mancata precedenza, slalom su pedoni, etc.), rischiano di brutto dinnanzi la prepotenza di questi utenti a due ruote.

Estratto della notizia:
ROMA - Ha 16 anni ed e' stato identificato dai Carabinieri il ragazzo che ha aggredito a Roma il giornalista Mario Adinolfi. Il giovane, che ha confermato la vicenda ai militari, risulta indagato e nelle prossime ore potrebbe essere denunciato per lesioni. La lite e' avvenuta per una questione di viabilita' stradale, Adinolfi era a piedi e stava attraversando la strada mentre il ragazzo era su un motorino. Dopo uno scambio reciproco di insulti il giovane ha colpito con il casco Adinolfi.

sabato 8 gennaio 2011

Entrare e uscire dalla ciclabile Colombo è un'utopia


Prepotenza in pista - Pista ciclabile lungo la via Cristoforo Colombo: una macchina ostruisce del tutto l'ingresso e l'uscita delle biciclette della pista. La Polizia municipale pensa di essere in grado di reprimere o almeno contenere questa dilagante prepotenza?

Paolo Cerino sul Corriere della Sera

venerdì 7 gennaio 2011

Ancora vittime dalle malefiche minicars


Ancora una volta siamo qui a scrivere il necrologio degli eventi sulle strade romane. Due ragazze, su minicar, intente ad effettuare "un'inversione" si sono scontrate con un'opel corsa.

Nonostante, paradossalmente, i morti 2010 sulle strade romane siano diminuiti rispetto al 2009, l'allarme sociale dinnanzi la mattanza quotidiana è fortunatamente salito. Autovelox, telecamere, vigili che sanzionano possono essere i migliori deterrenti. Ma non devono essere operazioni una tantum. Ma devono essere opere costanti nel tempo, altrimenti il romano medio riprenderà immediatamente. E' talmente abituato a queste pagliacciate che sa bene che è opportuno rallentare dinnanzi le telecamere o le "guardie" (come amano definirle i "soliti noti") pronti a riprendere la loro folle corsa (a zig zag) appena superata la curva.

domenica 26 dicembre 2010

Viale Parioli: la beffa della doppia fila mentre i vigili si preoccupano di altro

ROMA - In una città nata per le carrozze a cavalli, viale Parioli è una delle strade che sfuggono allo svantaggio di tante altre: nata più tardi delle vie del centro storico, è larga, ampia, in teoria molto scorrevole. Se dovesse avere un problema, potrebbe essere quello del rispetto dei limiti di velocità: è così spaziosa che potrebbe tentare a qualcuno di correre più del dovuto. Se restasse libera in tutta la larghezza della sua carreggiata.

AUTO IN DOPPIA FILA - Ma in realtà viale Parioli è ridotta per buona parte del tempo a una stradina larga quanto un vicoletto: davanti ai suoi ristoranti vengono parcheggiate auto in doppia fila, talvolta anche in doppia fila perpendicolare. Percorrerla è spesso un tormento, si perde tempo senza giustificazione. Possibile che in quella strada non passino vigili urbani o, per esempio, un magistrato incuriosito da tanta incuria che porta benefici ad alcuni e disagi ad altri?

VIGILI DISTRATTI O ALTROVE - Ecco di che cosa si occupano i vigili nel frattempo: inflessibili in una strada vicina con meno esercizi commerciali, come via Lagrange (uno dei carri attrezzi che la pattugliavano nei giorni scorsi era accompagnato da vigili urbani), estremamente tolleranti in viale Parioli. Come mai? Gli abitanti della zona attendono risposte.

|Corriere della Sera|

lunedì 20 dicembre 2010

La sovraintendenza ai beni culturali peggiore al mondo? A Roma ovviamente

 
Incredibile ma vero, per racimolare qualche soldo la sovraintendenza ai beni culturali di Roma sapete cos'ha deciso di fare? Di parcheggiare dentro l'ARA PACIS AUGUSTAE due automobili di una famosa casa costruttrice con scopo pubblicitario, manco fosse un centro commerciale di periferia... Indegna decisione, che ha fatto rivoltare persino Alemanno e l'assessore alla cultura.

Parliamo della stessa sovraintendenza che mette veti idioti contro il tram 8, la stessa sovraintendenza idiota che mette veti sui paletti dissuasori della sosta a largo Goldoni, la stessa sovraintendenza che implicitamente favorisce l'uso del mezzo privato nelle antiche vie del centro storico. La stessa sovraintendenza che non spende una parola per i cartelloni piazzati davanti le mura aureliane.
I politici, se falliscono, non vengono rivotati o addirittura sfiduciati. I tecnici della sovraintendenza invece sono là, vita natural durante, inamovibili. Roma è condannata fino al loro pensionamento, nella speranza che la generazione successiva sia migliore della precedente.

Se volete inorridire anche voi cliccate qui

Chi sono gli utenti più indisciplinati a Roma?