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sabato 21 maggio 2011

Ma quanti bei parcheggi liberi a Fiumicino

E' ufficiale, il nuovo piano della viabilità di Fiumicino potrebbe segnare la svolta epocale all'inferno che accoglie l'area arrivi di romani e turisti. Pare proprio che la viabilità principale (le 3 corsie di fronte ai terminal che s'intravedono sulla destra dietro la tripla fila di sosta selvaggia) saranno chiuse al traffico privato, che sarà dirottato sulla viabilità secondaria. Come si vede dalla foto nella viabilità secondaria i parcheggi abbondano. Oltretutto anche il multipiano A sarà dedicato alla sosta breve per i famosi flussi kiss&ride (parenti e amici che accompagnano o riprendono i viaggiatori)
Per lo meno l'indisciplina cronica dell'automobilista romano sarà spostata 50 metri più in là e non sarà più esteticamente impattante come lo è oggi. Forse finalmente si riuscirà a scendere alle fermate bus con il veicolo che riuscirà ad accostare decentemente alla banchina di fermata.

martedì 10 maggio 2011

Funzionerà?

Novità interessante in quell'inferno che è Fiumicino. A breve sarà possibile parcheggiare (presso l'area dei parcheggi, non di fronte l'aerostazione) gratuitamente per i primi 30 minuti. Vista l'abbondanza di doppia fila di parenti/cugini/colleghi/amici/fidanzati che vanno a prendere la gente all'aeroporto forse è la volta buona per far spostare quest'affollamento indecoroso nelle retrovie, dove è meno impattante. Dinnanzi un trasporto pubblico dal rapporto qualità/prezzo discutibile ci sembra una soluzione tampone accettabile, in attesa del 2020, quando aprirà (salvo ritardi) la nuova aerostazione Fiumicino 2, che sarà collegata da una metropolitana leggera alla stazione di Maccarese (10-15' di treno da San Pietro).

30 minuti gratis - Parcheggi gratuiti all'aeroporto di Fiumicino: anche se soltanto per 30 minuti. E' la novità più interessante del nuovo piano infrastrutturale di Aeroporti di Roma (investimento: 2 milioni di euro) che muterà le regole di accesso e uscita dallo scalo Leonardo da Vinci. Dal 25 giugno, a disposizione dei privati che accompagnano o prelevano passeggeri ci saranno 80 nuovi posti dedicati presso ilTerminal 1 (nel parcheggio Breve Sosta Multipiano A) e 150 nuovi posti riservati di fronte al Terminal 3. Operai stanno già tracciando la nuova segnaletica che elimina buona parte delle strisce blu a pagamento (foto Ansa/Telenews)

domenica 31 ottobre 2010

Heatrow contro Fiumicino

marciapiedi giganteschi, quasi un'area pedonale, di fronte il T4 di Heatrow


Navigate ora con google streetview all'aeroporto di Fiumicino e guardate quante macchine in doppia fila e/o sosta selvaggia (fermate bus, navette, isole di traffico, sotto i cavalcavia, etc.)

Visualizzazione ingrandita della mappa 


La situazione raffigurata in questa ripresa di Google è alquanto riduttiva. Nell'ora di punta si scatena un vero inferno. Mancano i mezzi pubblici? Certo che no: ci sono:
- il Leonardo Express
- La metropolitana FR1
- i bus Cotral per Termini e Tiburtina
- i taxi (cari per il centro, ma forse più convenienti per chi abita tra la Cristoforo Colombo e Fiumicino)
In ogni caso ci sono i parcheggi multipiano e i parcheggi sosta breve in abbondanza. Questa situazione, pertanto, non è proprio giustificabile. La Polizia Muncipale di Fiumicino dorme? Quella di Roma (che collabora) altrettanto?

domenica 11 luglio 2010

La sciagurata abitudine di ridurre le corse da Luglio

Fermate della metro stracolme, gente che aspetta sotto il sole cocente alle fermate di bus e tram, troppi mezzi senza aria condizionata.
Questo è lo scenario che si presenta agli occhi di un visitatore nel mese di Luglio a Roma. Inconcepibile riduzione delle corse dovuta sicuramente per razionalizzare le perdite del gravoso bilancio del comune di Roma.
Noi chiediamo, tuttavia, con forza l'assoluto cambio di rotta.
Se da un lato ci sono alcuni romani che, con la chiusura delle scuole, approfittano per emigrare in lidi più freschi e ventilati, ci sono anche molti turisti che approdano in città.
L'altro ieri mi trovavo a Fiumicino, dove il Leonardo express è uno dei pochi treni garantiti totalmente in caso di sciopero. Peccato però che sia arrivato a destinazione con 1h 27' di ritardo. Record assoluto, turisti scioccati e assolutamente disorientati (annunci dello sciopero solo in italiano). Per non parlare della calca. La banchina e il treno erano strapieni. Che bello scenario per chi viene a Roma...

mercoledì 16 giugno 2010

TERZO MONDO

da roma.corriere.it

Falsi tassisti, truffatori, noleggi abusivi:
a Fiumicino 173 multati per 125 mila euro

Controlli dei carabinieri sull'attività in aeroporto
E oggi dovrebbe andare al voto la delibera caro-taxi

Controlli dei carabinieri allo scalo di Fiumicino
Controlli dei carabinieri allo scalo di Fiumicino
ROMA - Mentre la categoria si divide sugli aumenti tariffari (tra mercoledì e giovedì la contestata delibera dovrebbe andare al voto in consiglio comunale), i tassisti tornano nell'occhio del ciclone per l'impossibilità di isolare e cacciare i disonesti. Perchè se centinaia di professionisti della auto bianche fanno con scrupolo il loro mestiere, ci sono ancora troppe mele marce che alimentano i peggiori pregiudizi sulla categoria, come dimostra l'operazione dei carabinieri che - all'aeroporto di Fiumicino - ha portato alla scoperta di 173 violazioni alla normativa e a sanzioni per quasi 125 mila euro.
In realtà non sono tutti tassisti veri quelli «pizzicati» dai controlli degli uomini dell'Arma: abusivi totali, furbi che saltano le file, conducenti di auto a noleggio non autorizzati... intorno al primo scalo aeroportuale della Capitale c'è di tutto.

Taxi in doppia fila fuori dagli stalli a Fiumicino (foto 
Jpeg)
Taxi in doppia fila fuori dagli stalli a Fiumicino (foto Jpeg)

CONTROLLI A TAPPETO - I carabinieri hanno effettuato centinaia di controlli per contrastare le diverse forme di abusivismo connesse al servizio pubblico di taxi e noleggio con conducente al «Leonardo Da Vinci». C'è anche chi «per cercare di intercettare i clienti prima di altri, non sosta sulle aree adibite» creando un vero e proprio mercato parallelo dei trasporti a tassametro (quando c'è).
Da febbraio ad oggi, nella guerra all'abusivismo, sono state riscontrate violazioni alle norme del Codice della Strada, del Codice Penale, delle ordinanze Enac del direttore dell’aeroporto e del Codice della Navigazione.


Carabinieri alle biglietterie per reprimere il fenomeno 
dei procacciatori di clienti per tassisti abusivi
Carabinieri alle biglietterie per reprimere il fenomeno dei procacciatori di clienti per tassisti abusivi
TARGHETTA FALSA - C'era perfino qualche fantasioso autista che si era inventato permessi falsi: un pluri pregiudicato romano di 53 anni, è stato sorpreso nei pressi degli Arrivi con un'auto munita di targhetta Ncc (noleggio con conducente) contraffatta. A bordo aveva 4 passeggeri - ai quali aveva offerto un servizio di taxi - che sono stati invitati a scendere dai carabinieri. L'auto era immatricolata poi per uso privato anziché pubblico: un abusivo in piena regola. Altri 17 i conducenti abusivi sorpresi e fermati con a bordo passeggeri che credevano di aver preso un vero taxi.
Tredici conducenti abusivi, invece, tentavano di accalappiare clienti «sostando - in violazione dell’ordinanza n.9/2006 del direttore dell’aeroporto - all’interno della sala arrivi del T1»: avvicinavano i passeggeri in arrivo offrendo loro servizio di taxi per la Capitale. Lo stesso facevano venticinque noleggiatori di auto con conducente (Ncc) e una trentina di procacciatori d'affari, mentre in 13 si erano messi a cercar clienti perfino dentro alle biglietterie. Oltre 100 le contestazioni dei carabinieri per «aver, quale conducente di autovettura di autonoleggio, sostato con l’autovettura lungo la viabilità di percorso tra il parcheggio polmone e le aerostazioni», ovvero fuori dagli stalli dei taxi autorizzati.

SENZA PATENTE - Tre dei fermati erano «conducente di taxi senza licenza o con licenza revocata o sospesa». E c'erano perfino sei tassisti (o presunti tali) che circolavano «senza portare al seguito la patente di guida». Uno degli abusivi è fuggito all'alt dei militari ma è stato identificato tramite il numero di targa e segnalato al prefetto «per l’eventuale sospensione della patente di guida».

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Se da un lato è confortante che ci siano così tanti controlli, è assai disgustoso che la fantasia di queste mele marce sia prossima all'infinito. Più passa il tempo e anziché vedere decoro, ordine e pulizia, ci si trova in un inferno perenne dinnanzi le uscite di FCO.

Dirlo ai nostri lettori sembra quasi inutile. Siamo infatti sicuri che tutti quanti usino il comodo (quanto sporco) treno metropolitano per raggiungere Fiumicino o la città. La maggioranza, purtroppo, continuerà a farsi prendere da parenti (che sosteranno selvaggiamente dinnanzi i terminal, anziché parcheggiare ai parcheggi sosta breve) o prendere un taxi. Se non si conosce bene la realtà di Roma può andare anche peggio: finire su un taxi abusivo.
Mi consola solo il fatto che l'aeroporto di Catania, una settimana fa, stava messo peggio, con auto in tripla-quadrupla fila e autobus che neanche riuscivano a passare. Sull'autobus eravamo in 3.

giovedì 28 gennaio 2010

Fiumicino: lotta all'invasione delle auto dei parenti & amici?

ROMA (28 gennaio) - Altro che l’aumento del prezzo della tariffa fissa per la tratta Roma-aeroporto. A Fiumicino sono aumentate, e non di poco, le tariffe dei parcheggi. Per chi lascia la macchina nel multipiano del Leonardo da Vinci se non si fa attenzione il salasso è assicurato. «Quattro euro per quindici minuti - dice con gli occhi ancora sgranati e fissi sul ticket un pensionato, Mario G. - Sono venuto per riprendere mia figlia, il tempo di verificare che il volo tarderà ed eccomi qui a pagare 4 euro. Sono sconcertato». «Non ci posso credere - afferma furibondo Massimo L. impiegato - Sono venuto per fare una verifica su un volo, un’ora e qualche minuto, e mi tocca pagare 8 euro».

Sono invece alle prese con le banconote i dipendenti della filiale romana di una grande azienda. «Un giorno e mezzo - mostra il biglietto uno di loro - paghiamo 54 euro». In questo caso i tre hanno lasciato la macchina martedì alle 6:04 e l’hanno ritirata ieri alle 14:52. «E’ aumentato - confermano - Comunque già da tempo avevamo deciso di dividere le spese utilizzando un’auto sola. Chiaramente quando possibile».

Il rincaro della sosta all’interno del multipiano è stato di un euro se ci si ferma trenta minuti. Come confermano da Aeroporti di Roma il ticket non costa più 3 euro ma 4 (+ 33% per le prime sette ore). Per una giornata non si pagano invece più 28 euro ma 30. Un’inezia? Nient’affatto se si considerano le “frazioni di ora”. Cosa sono? Basta fare un po’ di attenzione e lo si vede scritto sulle casse (in verità in caratteri molto piccoli) al momento di ritirare la macchina. A questo punto però - specie per i più distratti a cui il cartello esterno è magari sfuggito - non resta che pagare. A sbirciare sulle macchinette dove gli automobilisti effettuano i pagamenti si leggono le tariffe: primo giorno 30 euro; secondo giorno 24 euro e così via fino ad arrivare ai sette giorni completi che costano 99 euro. A prestare attenzione c’è anche scritto che ogni frazione di ora costa, così come la tariffa oraria, 4 euro.

«Sono sconvolta - dice Maura Conti, infermiera - una mia amica ha lasciato la macchina per dieci minuti e ha pagato 4 euro». Per soste così brevi converrebbero i parcheggi davanti all’aerostazione. Questi costano 3 euro l’ora e si possono pagare anche le frazioni: un euro 20 minuti e 2 euro per 40 minuti. I posteggi sono però 150, pochi per il flusso aeroportuale. Non sempre è facile trovarne di liberi. Qui ovviamente chi sbaglia paga molto più caro. Questo lato dell’aerostazione è costantemente pattugliato dai vigili pronti a multare chi non rispetta le regole.


Il messaggero

E ci mancherebbe altro, aggiungo. E' ora di dire basta al parentame vario che va a riprendere i parenti e amici all'aeroporto. Non ho visto, in nessuna altra parte al mondo, sale di arrivo così piene di gente. Talvolta si fa pure fatica a passare tra la calca di persone in attesa del conoscente. Parcheggio indecoroso e selvaggio dinnanzi alle aerostazioni, nonostante le tariffe altissime del ticket. Ma prendere il mezzo pubblico è così vergognoso per i romani? Capisco che i taxi siano cari, ma ci sono anche pullman privati, NCC in convenzione (legali! che costano meno del taxi), navette degli operatori turistici, etc. Oltre il Leonardo express che è un buon servizio, la FR1 (che in quanto a pulizia, grazie ai nostri "amici" writers lascia un tantino desiderare), gli autobus di linea della Cotral, etc.
Vogliamo poi parlare della fermata della navetta di aeroporti di Roma per il parcheggio lunga sosta? Sempre ostruita dai cafoni. Costringendo così turisti e romani a prendere il bus in mezzo alla strada.


Per tagliare corto un consiglio: prendete il treno che è comodo, non inquina e a conti fatti costa meno!

Chi sono gli utenti più indisciplinati a Roma?