Storie di ordinaria follia sui comportamenti degli utenti delle strade romane (e non solo)
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sabato 10 marzo 2012
giovedì 9 febbraio 2012
La neve e l'abolizione del semaforo
Come si può vedere al minuto 01.07 di questo servizio di Striscia la Notizia in molti se ne sono fregati dei semafori durante la nevicata dei giorni scorsi. Mamma Rai compresa.
Un altro esempio lo abbiamo avuto da questo video di 06blog
Che dire? L'anarchia avanza. Solo un'opera costante di bastonate e carote (per coloro che si comportano egregiamente) potrà riportare un minimo d'ordine in questa jungla di lamiere. Viceversa si spera anche in una diminuzione del traffico privato in favore della mobilità pubblica. Scopriamo, senza esserne meravigliati, che la percentuale di uso del TPL a Roma è del 25% circa. A Milano del 45%, prima dell'area C per giunta.
lunedì 16 gennaio 2012
Semafori, automobilisti, ciclisti e polizia inerme
Vorrei condividere un piccolo racconto, successo ieri al semaforo di Via
della Greca, Via Santa Maria in Cosmedin. Io ero in bici (con luce,
riflettori, ecc.). In fila accanto a me al semaforo rosso una macchina
della Polizia Roma Capitale. Scatta il verde, avanzo, ma sono costretto
praticamente a cadere dalla bici perche' continuano a passare almeno 3
macchine con il rosso. I vigili non hanno fatto NIENTE, neanche
un'accenno di scrivere le targhe o fermare i colpevole. Ormai e'
anarchia assoluta a Roma.
Tom
Traffico Matto esprime totale solidarietà all'amico Tom che ci racconta di questa vergogna scena. Ma ormai siamo talmente saturi di queste scene di anarchia che non sappiamo più che dire. Servono blitz continui, come quelli che sta facendo la guardia di finanza negli esercizi commerciali (prima lo facevano in silenzio, ora con l'eco mediatico forniscono ulteriore deterrente)
sabato 13 novembre 2010
-3...-2...-1 - Dalle parole ai fatti
Ci fa piacere vedere che siano stati installati veramente e che non fossero le solite chiacchiere. Il video tuttavia denota la solita burinaggine romana: moto sulla preferenziale, ciclisti che passano con il semaforo rosso (come si fa a reclamare diritti sacrosanti se buona parte della categoria non rispetta uno straccio di regola?), superamento della linea d'arresto e gli immancabili motociclisti che, soffrendo di torcicollo, girano la testa verso il semaforo pedonale.
mercoledì 3 novembre 2010
-3...-2...-1
Li avevamo auspicati, lo abbiamo fatto presente in virtù della strage annuale di pedoni morti ammazzati....Qualcosa si è smosso. Dovremmo iniziare a vedere i loro led già questo fine settimana. Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha approvato la sperimentazione.
Non c'illudiamo che questa sia la soluzione di tutti i mali che affliggono le strade romane (magari!) però secondo noi si va nella giusta direzione.
IL COMUNICATO DEL COMU......DI ROMA CAPITALE
Roma, 2 novembre – Novità dal 3 novembre per i pedoni della Capitale: viene installato, in via sperimentale, il primo "contasecondi" per attraversare in piena sicurezza gli incroci con semaforo. Il sistema consente al pedone di sapere quanto tempo manca al passaggio dal giallo al rosso, risolvendo un problema tipico dei semafori di nuova generazione (dove il giallo per i pedoni scatta subito dopo il verde, "allertando" chi deve traversare la strada ma pure creando possibile confusione in chi arriva al semaforo a giallo scattato, essendo impossibile capire se al rosso mancano pochi secondi o un minuto).
Ne dà notizia l'assessore capitolino alla Mobilità, Sergio Marchi. La sperimentazione ha il nulla osta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è a costo zero per il Campidoglio e dura sei mesi. Il "contasecondi" viene installato sui semafori di quattro incroci "strategici": piazza del Colosseo – via dei Fori Imperiali; viale Regina Elena – ingresso Policlinico; piazza Risorgimento – Porta Angelica; via Angelo Emo – stazione Valle Aurelia. L'attivazione completa dei quattro impianti è prevista per la fine della settimana in corso.
Nel contempo, fa sapere Marchi, il Campidoglio dà il via alla sostituzione delle vecchie "lanterne" dei semafori con quelle nuove a led, cambiandole intanto ai quattro semafori dove viene sperimentato il "countdown". Le nuove lampade sono più visibili, richiedono minore manutenzione e durano in media dieci anni.
Ne dà notizia l'assessore capitolino alla Mobilità, Sergio Marchi. La sperimentazione ha il nulla osta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è a costo zero per il Campidoglio e dura sei mesi. Il "contasecondi" viene installato sui semafori di quattro incroci "strategici": piazza del Colosseo – via dei Fori Imperiali; viale Regina Elena – ingresso Policlinico; piazza Risorgimento – Porta Angelica; via Angelo Emo – stazione Valle Aurelia. L'attivazione completa dei quattro impianti è prevista per la fine della settimana in corso.
Nel contempo, fa sapere Marchi, il Campidoglio dà il via alla sostituzione delle vecchie "lanterne" dei semafori con quelle nuove a led, cambiandole intanto ai quattro semafori dove viene sperimentato il "countdown". Le nuove lampade sono più visibili, richiedono minore manutenzione e durano in media dieci anni.
sabato 25 settembre 2010
A mali estremi...estremi rimedi con vigili in borghese
Semafori rossi "sorvegliati speciali". A partire dalla prossima settimana i "falchi", le moto civetta della municipale, vigileranno sul rispetto della segnaletica stradale. E lo faranno con lo stesso stratagemma col quale, qualche settimana fa, hanno "incastrato" automobilisti al volante col cellulare o senza cintura di sicurezza. Ovvero: diverse pattuglie di motociclisti gireranno in borghese dalla Pontina all´Aurelia e dal centro della città alle periferie. Impossibile riconoscerli o sospettare che si tratti di una coppia di vigili urbani al lavoro. Camuffati da civili, un uomo e una donna, seguiranno automobilisti indisciplinati senza destare alcun sospetto. E quando qualcuno di loro passerà col rosso, verrà immediatamente contestata l´infrazione. Come? A pochi metri dalla pattuglia in borghese viaggerà una macchina della municipale che sarà pronta a intervenire su segnalazione dei colleghi. In questo modo l´automobilista, colto sul fatto, non potrà contestare la multa.
A mettere a punto la strategia di intervento è stato il comandante del Gruppo Pronto Intervento, Carlo Buttarelli. Il piano sembra davvero funzionare, a vari livelli. Tanto per dirne uno: sono diminuiti i ricorsi al giudice di pace. Chi viene infatti sorpreso sul momento rinuncia a presentare documentazione che attesti il contrario, scarse sarebbero le sue possibilità di vincere. Sul piano operativo, come dimostrano i numeri dell´operazione "sicurezza stradale" condotta per due settimane per contrastare la guida col cellulare e senza cintura, i numeri parlano chiaro.
Circa 600 sono stati i conducenti colti in fallo, con sanzioni pecuniarie per oltre 70.000 euro, e 3.000 i punti decurtati dalle patenti di guida dei trasgressori. Secondo il comandante Carlo Buttarelli «tali innovativi controlli, finalizzati ad assicurare una maggiore sicurezza stradale, producono ottimi risultati in quanto si basano sull´effetto sorpresa, andando a colpire quegli automobilisti indisciplinati che, ignari di essere seguiti ed osservati, commettono infrazioni». Proprio all´inizio di settembre quando, inconsapevoli di essere seguiti continuavano a guidare senza indossare la cintura di sicurezza o facendo uso di cellulare senza viva voce o senza auricolare.
«Tutto fino a quando si vedono affiancare da una comune moto con due persone a bordo - ha proseguito il comandante del Gruppo pronto intervento - che all´improvviso, ancorché con le dovute cautele, tirano fuori la paletta e intimano l´alt, mentre un´auto di servizio in supporto con agenti in divisa, già prontamente avvisati via radio dai motociclisti in abiti civili, si accosta al veicolo fermato per rassicurare appunto che si tratta di pattuglie e uomini della polizia municipale».
-----
Apprendiamo con soddisfazione dalla cronaca romana de La Repubblica che l'iniziativa estiva di Buttarelli sarà replicata. Noi, malpensanti, pensavamo che si trattasse di una cosa che sarebbe finita nel dimenticatoio dopo l'estate. E invece, a quanto pare, si replica aggiungendo anche i semafori tra le infrazioni sorvegliate speciali dalle pattuglie in borghese. Mi sembra la cosa migliore...
Quando arriveremo ad avere pattuglie della polizia municipale che si comportano come la NYPD che ferma i veicoli accendendo lampeggianti e sirena per un secondo ad ogni minima infrazione?
Una volta tanto plaudiamo all'iniziativa della Polizia Municipale, che spesso critichiamo per la sua latitanza nella repressione della sosta selvaggia.
A mettere a punto la strategia di intervento è stato il comandante del Gruppo Pronto Intervento, Carlo Buttarelli. Il piano sembra davvero funzionare, a vari livelli. Tanto per dirne uno: sono diminuiti i ricorsi al giudice di pace. Chi viene infatti sorpreso sul momento rinuncia a presentare documentazione che attesti il contrario, scarse sarebbero le sue possibilità di vincere. Sul piano operativo, come dimostrano i numeri dell´operazione "sicurezza stradale" condotta per due settimane per contrastare la guida col cellulare e senza cintura, i numeri parlano chiaro.
Circa 600 sono stati i conducenti colti in fallo, con sanzioni pecuniarie per oltre 70.000 euro, e 3.000 i punti decurtati dalle patenti di guida dei trasgressori. Secondo il comandante Carlo Buttarelli «tali innovativi controlli, finalizzati ad assicurare una maggiore sicurezza stradale, producono ottimi risultati in quanto si basano sull´effetto sorpresa, andando a colpire quegli automobilisti indisciplinati che, ignari di essere seguiti ed osservati, commettono infrazioni». Proprio all´inizio di settembre quando, inconsapevoli di essere seguiti continuavano a guidare senza indossare la cintura di sicurezza o facendo uso di cellulare senza viva voce o senza auricolare.
«Tutto fino a quando si vedono affiancare da una comune moto con due persone a bordo - ha proseguito il comandante del Gruppo pronto intervento - che all´improvviso, ancorché con le dovute cautele, tirano fuori la paletta e intimano l´alt, mentre un´auto di servizio in supporto con agenti in divisa, già prontamente avvisati via radio dai motociclisti in abiti civili, si accosta al veicolo fermato per rassicurare appunto che si tratta di pattuglie e uomini della polizia municipale».
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Apprendiamo con soddisfazione dalla cronaca romana de La Repubblica che l'iniziativa estiva di Buttarelli sarà replicata. Noi, malpensanti, pensavamo che si trattasse di una cosa che sarebbe finita nel dimenticatoio dopo l'estate. E invece, a quanto pare, si replica aggiungendo anche i semafori tra le infrazioni sorvegliate speciali dalle pattuglie in borghese. Mi sembra la cosa migliore...
Quando arriveremo ad avere pattuglie della polizia municipale che si comportano come la NYPD che ferma i veicoli accendendo lampeggianti e sirena per un secondo ad ogni minima infrazione?
Una volta tanto plaudiamo all'iniziativa della Polizia Municipale, che spesso critichiamo per la sua latitanza nella repressione della sosta selvaggia.
giovedì 20 maggio 2010
ALLELUJA, Marchi ogni tanto fa qualcosa di giusto
Roma, 19 maggio – Da lunedì 24 maggio entrano in funzione dieci nuovi "foto-red" (gli occhi elettronici che rilevano il passaggio con il rosso) su altrettanti semafori romani che regolano grandi incroci. Lo rende noto l'assessore alla Mobilità Sergio Marchi.
Le strade coinvolte sono tutte di viabilità principale. Ecco nel dettaglio i punti dove verranno collocati i foto-red, scelti in base ai dati sugli incidenti forniti da Polizia Municipale e GPIT (Gruppo Pronto Intervento Traffico): due semafori sulla Palmiro Togliatti in direzione centro (incroci con la Prenestina e la Tuscolana) e uno in direzione Casilina (incrocio con via Quinto Publicio); uno sulla Tuscolana in direzione centro (presso incrocio con via dell'Arco di Travertino); uno su viale Marconi, sempre in direzione centro, all'incrocio con piazzale Edison; tre sulla Cristoforo Colombo in direzione Ostia (incroci con via Pindaro, via del Canale della Lingua e via di Acilia); due all'incrocio con piazza Pio XI (via Gregorio VII verso piazza di Villa Carpegna, via Leone XIII verso via Anastasio II).
Il Campidoglio ha deciso l'installazione dei nuovi foto-red, sottolinea l'assessore Marchi, per garantire maggiore sicurezza ai cittadini e a chi guida.
Mi auguro facciano multe anche ai TROPPI romani che cambiano le corsie di preselezione quando queste ormai hanno la linea continua (corsie di attestamento)!!!!
Per non parlare di quelli che camminano a cavallo delle corsie, come se non esistessero...
Le strade coinvolte sono tutte di viabilità principale. Ecco nel dettaglio i punti dove verranno collocati i foto-red, scelti in base ai dati sugli incidenti forniti da Polizia Municipale e GPIT (Gruppo Pronto Intervento Traffico): due semafori sulla Palmiro Togliatti in direzione centro (incroci con la Prenestina e la Tuscolana) e uno in direzione Casilina (incrocio con via Quinto Publicio); uno sulla Tuscolana in direzione centro (presso incrocio con via dell'Arco di Travertino); uno su viale Marconi, sempre in direzione centro, all'incrocio con piazzale Edison; tre sulla Cristoforo Colombo in direzione Ostia (incroci con via Pindaro, via del Canale della Lingua e via di Acilia); due all'incrocio con piazza Pio XI (via Gregorio VII verso piazza di Villa Carpegna, via Leone XIII verso via Anastasio II).
Il Campidoglio ha deciso l'installazione dei nuovi foto-red, sottolinea l'assessore Marchi, per garantire maggiore sicurezza ai cittadini e a chi guida.
Mi auguro facciano multe anche ai TROPPI romani che cambiano le corsie di preselezione quando queste ormai hanno la linea continua (corsie di attestamento)!!!!
Per non parlare di quelli che camminano a cavallo delle corsie, come se non esistessero...
domenica 4 aprile 2010
Morti pedonali: cambiamo il giallo pedonale con un countdown?
Se da un lato il comune li ha sostituiti tutti in virtù di quanto previsto dal codice della strada a suo tempo (ve li ricordate i vecchi semafori pedonali con le scritte AVANTI e ALT?), dall'altro lato c'è l'occasione per Roma per inventarsi qualcosa di originale che aumenti la sicurezza pedonale, visto che ha i poteri di commissariato speciale per l'emergenza traffico.
Del resto anche a Berlino i semafori sono diversi da quelli di altre città tedesche. Certo, quella è una repubblica federale, ma anche l'Italia dal 2001 lo è.
Certamente i pedoni tedeschi non sono i pedoni romani: sono molto più disciplinati e non attraversano a piacimento, per tagliare la strada. Però la sicurezza stradale, in quel di Roma, sta diventando un argomento assai scottante, con i suoi morti investiti che si leggono quotidianamente sulle cronache locali. Segnaletiche orizzontali fatte "a spruzzo" hanno aiutato in tal senso. Pertanto abbiamo applaudito con moderata gioia la decisione del comune di rifare le segnaletiche orizzontali di diverse arterie romane con una pasta densa e retroflettente, visibile di notte e con la pioggia.
Ovviamente la testa dei romani non può essere modificata da un giorno ad un altro. Tuttavia è fondamentale che la condotta di guida sia meno egoista e più consapevole dei pericoli che si possono incontrare in città.
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