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lunedì 7 febbraio 2011

Vittoria! Arrivano le telecamere in uscita dalla ZTL


Dopo essere divenuta la barzelletta d'Italia, finalmente si è deciso di fare qualcosa... O si faceva così, o si adottava il modello Londra della congestion charge (che però non è una ZTL, ma una sorta di ecopass) con telecamere posizionate a caso per il centro.

Raddoppiano le telecamere che presidiano i varchi delle Ztl. A quelle classiche che controllano le targhe di chi entra nelle aree a traffico limitato, si aggiungeranno altri occhi elettronici puntati invece sul senso di marcia contrario per “pizzicare” i furbi che provano a evitare la multa entrando contromano. Ma non solo verranno installate telecamere, collegate con la sala sistema Roma, anche dove ci sono i pannelli a messaggio variabile per aumentare il controllo della viabilità e la sicurezza della città soprattutto in occasione di grandi eventi.

Il progetto è del comando generale della Municipale in collaborazione con l’assessorato alla Mobilità. proprio venerdì si è svolto un vertice tra il comandante Angelo Giuliani e l’assessore Antonello Aurigemma per passare dal progetto alla realizzazione: «Abbiamo verificato che la città è ampiamente cablata e collegata - spiega Giuliani - Dove c’è una telecamera o un pannello a messaggio variabile si possono aggiungere altri occhi elettronici. Così controlleremo ancora meglio gli accessi alla Ztl. Ma non solo: renderemo la città ancora più sicura e al tempo stesso risparmieremo uomini che potranno essere utilizzati in altre attività». Aurigemma è ottimista: «Il progetto ha dei costi limitati perché si tratta solo di installare il supporto finale cioè la telecamera - spiega - Dobbiamo accelerare i tempi e mi auguro di poter far entrare in funzione i nuovi occhi elettronici già per il grande evento della beatificazione di Giovanni Paolo II in programma per il prossimo primo maggio».

Mai più contromano.
Il giochetto lo fanno in tanti: quando si trovano davanti al varco elettronico per l’accesso alla Ztl invece di passarci sotto percorrono quel tratto contromano uscendo dall’inquadratura della telecamera. Altri si fermano e entrano facendo camminare la fidanzata dietro attaccata al cofano in maniera da coprire la targa. C’è poi chi copre il numero con un giornale e chi, modello dell’auto permettendo, solleva il portellone posteriore. I vigili urbani, soprattutto nelle sere del finesettimana quando i locali del centro sono presi d’assalto, si appostano nei varchi principali e multano i trasgressori. Ma è una battaglia contro i mulini a vento. «Con le telecamere puntate sulle altre corsie che trasmettono le immagini alla centrale - aggiunge Giuliani- con pochi uomini possiamo cotrollare tutti i varchi e sanzionare chi ha un comportamento irregolare. E gli altri uomini potranno essere utilizzati altrove al servizio della città». E Aurigemma sottolinea: «il nostro intento non è certo quello di reprimere e fare cassa. Ma solo di far rispettare le regole. E queste telecamere saranno un efficace deterrente».

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mercoledì 26 gennaio 2011

La barzelletta d'Italia

I FURBETTI DELLA ZTL


Trascurando la prima metà del video sull'inquinamento milanese, ancora una volta i telegiornali nazionali parlano della ZTL romana. E non ne parlano bene. Riconosciamo facilmente il varco di Santa Maria Maggiore e gli stronzi che ogni giorno si fiondano a tutta velocità contromano per entrare nella ZTL del centro storico. Ma ormai è vergognosamente diffuso presso ogni varco questo malcostume.

Servono varchi elettronici in uscita, oppure rivedere proprio le variabili normative che regolano il settore. Il modello Londra, dove ogni singola telecamera può essere usata per decine di usi (multe per doppia fila, transito corsia preferenziale, semaforo rosso, etc.) forse è da copiare. Da noi una singola telecamera ha un singolo scopo.

Dinnanzi la barbaria quotidiana serve il pugno di ferro. Non c'è altra soluzione.

sabato 3 luglio 2010

Beccati piangono...Poverini

Roma - Tanti, troppi, vorrebbero accedere senza permesso alla Ztl del Centro storico della Capitale. I sistemi per eludere le telecamere sono molteplici, e alcuni anche ingegnosi. Il piu' "classico" rimane l'occultamento o la modifica della targa ma e' anche quello dai risvolti piu' gravi: una denuncia all'Autorita' Giudiziaria oltre alle sanzioni previste dal Codice della Strada. Questa mattina sono 53 gli automobilisti fermati e sanzionati dagli agenti del Gruppo Pronto Intervento Traffico per aver provato l'accesso fraudolento alla ZTL. L'episodio piu' rilevante in piazza Augusto Imperatore, dove due conducenti di autocarri sono incappati nei controlli dei "Falchi", motociclisti del G.P.I.T. agli ordini del comandante Carlo Buttarelli. I due camionisti, un quarantasettenne di Nettuno e un quarantaseienne di Cisterna di Latina, sono stati bloccati alla guida di un Nissan Eco e di un Iveco Daily. Provenivano da lungotevere in Augusta e, dopo aver percorso contromano via dell'Ara Pacis, accedevano a piazza Augusto Imperatore con l'intento di eludere le telecamere del varco. Una manovra pericolosa quanto inutile perche' i due avevano gia' coperto le targhe anteriori e posteriori dei loro mezzi con del nastro adesivo nero. Appena fermati si sono subito mostrati preoccupati. Poi quasi in lacrime hanno tentato di giustificarsi scaricando ogni responsabilita' sui loro rispettivi datori di lavoro. Per i due camionisti e' scattata la denuncia penale che verra' probabilmente estesa anche ai loro principali, per occultamento doloso delle targhe. Come se non bastasse, non risultavano in regola con i documenti di circolazione e non indossavano neppure le cinture. (Omniroma)

martedì 30 marzo 2010

Ingresso contromano in ZTL? Infrazioni calate di 2/3

Roma - Continua l'opera di vigilanza ai varchi d'accesso del Centro Storico da parte delle pattuglie di via di Montecatini. Nell'ultimo mese, nelle entrate controllate dalle telecamere gli agenti dislocati nei vari punti d'accesso, avevano sanzionato una media di 120 vetture a settimana che per eludere la sorveglianza elettronica percorrevano in senso vietato o contromano le corsie opposte. Due settimane fa il numero di infrazioni si era fermato ad 80, mentre negli ultimi sette giorni la cifra cala ancora a 46 verbali che hanno portato alla decurtazione di 170 punti patente ai trasgressori. Nelle ultime cinque serate sono stati 12 i parcheggiatori abusivi multati dai vigili del Centro Storico nelle aree maggiormente interessate dall'aggregazione giovanile e dalla presenza dei locali di intrattenimento. Piazza Venezia, Fontana di Trevi, Testaccio e Trastevere sono i luoghi dove sono stati "pizzicati" sette italiani, tre turchi, un macedone ed un iracheno mentre esercitavano la loro attivita' abusiva. L'opera di sorveglianza territoriale continuera' nel tentativo di scoraggiare comportamenti illeciti e pericolose condotte di guida. (Omniroma)

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Un buon risultato, ma bisogna puntare al totale azzeramento di questa pratica disgustosa e pericolosa.

lunedì 22 marzo 2010

ZTL: figuraccia dei romani in diretta nazionale

IL VIDEO DI STUDIO APERTO

L'abbiamo ribadito più volte, abbiamo riportato articoli di giornale e denunce di colleghi blogger che da tempo avevano messo in allarme le autorità su questo fenomeno da "furbi", così li chiamano alla municipale. Pezzi di merda forse è l'espressione più adeguata però.

lunedì 15 marzo 2010

Che il tamtam sui blog abbia funzionato?

Ecco nuovamente un bilancio dell'attività sanzionatoria ai danni dei "furbetti" della ZTL

Automobilisti e motociclisti che cercavano di ingannare l'occhio elettronico e che invece sono finiti nella rete dei vigili urbani. Il risultato del giro di vite è impressionante: ogni cinque minuti c'è qualcuno che pur non avendo il permesso cerca di violare la zona a traffico limitato. Una cattiva abitudine difficile da estirpare anche se la situazione sta migliorando: giovedì mattina, dalle 7 alle 13, sono state elevate 68 multe in sole 6 ore, un mese fa la situazione era sicuramente peggiore con picchi anche di 150 contravvenzioni nello stesso arco di tempo. I vigili urbani del I Gruppo diretti dal comandante Cesarino Caioni si sono appostati ai varchi principali, da Bocca della Verità a Corso Rinascimento, da via Vittorio Veneto a Corso Vittorio Emanuele, a via Tomacelli e a via Nazionale. Gli automobilisti «indisciplinati» sono stati bloccati in flagranza e subito multati. Sui trucchi utilizzati ci si potrebbe scrivere un libro. Il più vecchio è ancora quello più usato: la maggior parte dei furbetti ha cercato di aggirare direttamente la telecamera percorrendo la strada contromano (strattagemma costato due punti in meno sulla patente). Non poteva mancare l'automibilista che fingendo di avere la macchina in panne ha cercato di attraversare il varco a spinta. E nonostante l'evidenza non ha rinunciato alla recita: «Non sapevo come fare, mi si è scaricata la batteria, non parte più». C'è anche lo spericolato che è salito sul paraurti posteriore mentre l'amico attraversava il varco imperterrito o la fidanzata che è scesa e ha iniziato a camminare come se niente fosse a passo svelto dietro l'auto guidata dal compagno. I modi per coprire le targhe sono infiniti. C'è il motociclista che nasconde il numero con una bandana, o l'automobilista che addirittura ci lega attorno una coperta. I più ingegnosi la coprono con un cartello fissato a una corda pronto a ritirarlo non appena viene superata la telecamera. Oppure basta aprire il portabagagli e richiuderlo una ventina di metri dopo. C'è pure chi ha cercato di discolparsi giurando e spergiurando: «Non me ne ero accorto, si deve essere aperto per sbaglio». Inutile, la contravvenzione è arrivata senza sconti. Alla fine della mattinata i punti decurtati dalle patenti sono stati più di cento. E la polizia municipale assicura: i controlli sono destinati a intensificarsi ancora di più. La caccia al furbetto continua.

Il Tempo

sabato 27 febbraio 2010

La repressione parla da sola...

Non servono commenti per il sacrosanto pattugliamento perpetuato nel comunicato seguente

"Continuano i controlli a tappeto in tutti i varchi di accesso Z.T.L.. Centoquarantasette violazioni contestate direttamente nei punti di accesso del Centro storico dalla Polizia Municipale e piu' di duecento i punti decurtati per le irregolarita' riscontrate. Proseguono le attivita' di protezione territoriale all'Esquilino: quasi trecento contravvenzioni per soste irregolari e per l'accesso alla ZTL, ma anche controlli in molte attivita' commerciali e ricettive. Contestate anche 24 violazioni alle Ordinanze del Sindaco per il contrasto alle affissioni abusive". Lo comunica, in una nota, il Campidoglio. "Gli agenti del Gruppo Centro Storico della Polizia Municipale su direttive del Comando Generale del Corpo, nella giornata di giovedi' 25, grazie anche alla tregua concessa dalle condizioni climatiche, hanno posto in essere, secondo un modulo gia' con successo testato in altri ambiti territoriali, relativo ad un sistema di protezione a rete, una serie di attivita' diversificate per orari, modi ed aree di criticita' su tutto il territorio - prosegue la nota - Negli orari di maggior afflusso nelle entrate controllate dalle telecamere, ventidue agenti dislocati nei vari punti di accesso, hanno provveduto ad intensificare il servizio gia' esistente teso a reprimere duramente il malcostume rappresentato dai veicoli che, per evitare la rilevazione elettronica, eludono i varchi percorrendo contromano le corsie opposte, costituendo, tra l'altro, grave pericolo alla mobilita' in atto, oppure occultano le targhe nei modi piu' fantasiosi, dalla coperta che sporge al camminatore a noleggio che posizionandosi dietro al veicolo, per un compenso esiguo, impedisce la visione della targa. Cinquantatre conducenti sorpresi ad effettuare tali manovre sono incorsi nelle dovute sanzioni , ma sono anche state ritirate dieci carte di circolazione ai veicoli privi di revisione, sei permessi Z.T.L perche' intestati a persone defunte o scaduti di validita', settantacinque sanzioni elevate per accesso nella ZTL senza permesso. Mentre questa task force diversificava i propri compiti tra varchi e controlli sulla mobilita', il quartiere Esquilino veniva monitorato, secondo l'ormai consolidata metodologia, in una serie di riscontri sulle soste irregolari, le attivita' ricettive e commerciali. Duecentonovantacinque violazioni accertate costituite da doppie file, soste ad intralcio, su attraversamenti pedonali, posti invalidi ed altro ancora. Ventidue controlli documentali, diciassette violazioni alla Z.T.L. commerciale e quindici rimozioni di vetture che ostacolavano il passaggio pedonale o veicolare. Contestate ventiquattro violazioni alla Ordinanza del Sindaco di Roma per il contrasto alle affissioni abusive e alla distribuzione di volantini. Quarantuno controlli effettuati presso le attivita' commerciali e ricettive, e sono state elevate venticinque sanzioni, tra cui cinque elevate a ristoranti, dodici a esercizi commerciali e cinque verso attivita' ricettive per ampliamenti abusivi. Appostianche sigilli a un ristorante, e una denuncia a un ristoratore cinese per non ottemperanza a quanto stabilito dall'autorita'. Una giornata in cui la Polizia Municipale e' riuscita a compiere i richiesti interventi, fornire la necessaria opera di prossimita' e contribuendo ad accrescere il senso di sicurezza percepito dai cittadini". (Omniroma)

lunedì 22 febbraio 2010

Buongiorno! Ben svegliati

Ben svegliati i signori della polizia municipale e del comune. Stando all'articolo qui a sinistra di Metro, che altro non è che un riassunto di quello che si dice da almeno 4-5 anni, si va verso la tolleranza zero per tutti quelli che entrano contromano e abusivamente nella ZTL.
Solo giovedì sono state notificate 135 infrazioni di questo tipo. Più altre contravvenzioni, non ben specificate, che ammontano a 240. E si perdono pure punti patente, ovviamente.

Mi auguro che la municipale si adoperi con perseveranza a punire questi sciacalli del contromano, perché intanto sono sempre gli stessi e una volta presi tutti almeno 2-3 volte forse impareranno la lezione.



E applaudiamo anche la reprimenda anche contro quei fastidiosissimi parcheggiatori abusivi, ai quali bisogna cedere il "pizzo" oltre la normale sosta tariffata.
Non ci resta che sperare nella costanza fin quando non saranno installati i varchi elettronici in uscita o posizionati su mezzi mobili parcheggiati a caso all'interno della ZTL (come a Londra)

domenica 14 febbraio 2010

Degrado Esquilino ci informa...

...che la ZTL ha le ore contate. Ma il buon direttore Tonelli dovrebbe sapere, più di chiunque altro (viste le sue preziose documentazioni) che la ZTL è da un secolo che è morta e sepolta dai mille intrallazzi dei cittadini cafoni di questa città, fin già il giorno dopo la sua inaugurazione.
Noi ricordiamo ancora le scene pietose dell'era pre-Iride. Vigili urbani che, appena distoglievano lo sguardo, creavano la lotta all'ingresso abusivo tra gli avvoltoi che giravano nei paraggi pronti a cogliere la minima occasione.
Ricordiamo anche le pietose telefonate, apparse sui quotidiani dell'epoca, alla STA con una scusa più bislacca dell'altra per chiedere l'accesso al centro.

Ma anche le cose con il sistema elettronico non sono minimamente migliorate, salvo un primo periodo iniziale di ambientamento del sistema...

Piccolo elenco delle nefandezze per aggirare la ZTL:
- ingressi contromano
- ingresso in retromarcia
- ingressi nelle corsie d'uscita
- utilizzo improprio dei permessi per disabili
- oscuramento della targa (tipo così)
- sciagurata decisione iniziale di consentire l'ingresso, senza se e senza ma, alle due ruote motorizzate (che hanno creato un degrado di parcheggio indegno di una qualsiasi città occidentale) e che oggi significa anche l'ingresso spudorato di minicar-lattine. Un commissario governativo era dovuto intervenire perché la politica (di destra e sinistra) era stata ed è connivente con questi trabiccoli di latta.
- deroghe varie (matrimoni finti e presunti, eventi religiosi, etc.)
- corpi diplomatici che accreditano le targhe di tutti i dipendenti anziché solo quelle di effettivo servizio
- NCC dei paesi più strani d'Italia (qualcuno ha addirittura più licenze che abitanti)
- imprenditore? no problem. Paghi 500 euro all'anno ed entri. La ZTL a tariffa flat è servita.
- mamma con il pargolo in una scuola pubblica del centro? no problem, basta pagare.


E si potrebbe continuare...Perché l'estro creativo del vandalo e dell'incivile al volante non ha proprio limite.
E mi rifiuto categoricamente di pensare che la disonestà abbia un colore. E' talmente impregnata nella società romana che è veramente impossibile pensarla in questo modo.

La ZTL a Roma, parliamoci chiaro, è stata una grande presa per il... O si installano altri varchi ad ogni possibile uscita (e quel giorno allora inizieranno ad entrare dalle fogne, dai marciapiedi e dai tetti), o non ha proprio senso parlare di zona a traffico limitato.
Certamente le aperture per scioperi, manifestazioni, neve aggravano la precaria situazione. Ma è come lamentarsi di un bicchiere d'acqua caduto sul pavimento quando la lavatrice ha allagato tutta casa. Ormai i buoi sono belli che scappati con questi recinti a maglie larghe, anni orsono.

Salvare l'agonizzante ZTL o demolirla per costruire qualcosa di più funzionale?Ecopass/Congestion charge con tariffe altissime? Togliere tutte le autorizzazioni varie? Far capire ai residenti che l'auto in centro storico non è un diritto? Sono solo alcune domande che meritano una risposta, ma che nella capitale dell'anarchia non hanno assolutamente senso.

Una pedonalizzazione totale sarebbe auspicabile per il centro storico, ma visti i fallimentari esempi di arredo urbano a protezione delle aree pedonali (grazie sovraintedenza di esistere, eh!) direi che è una pura utopia.

domenica 24 gennaio 2010

Indecente

Parliamo degli accessi abusivi alla ZTL. Roma, ore 22.30, 50% dei varchi attivi (la ZTL notturna è limitata alle aree della "movida"). Mi trovo a via zanardelli. Il tempo di un semaforo (meno di un minuto quindi) e passano la bellezza di 6 vetture contromano grazie all'assenza di traffico nel verso opposto.

Una situazione indecente che deve essere messa immediatamente a freno prima che ci scappi un grave incidente o anche solo per il fatto che il comportamento in sé deve essere severamente sanzionato.

Possibili soluzioni sono 2:
- cablaggio di tutte le corsie in uscita con rilevamento elettronico
- pattuglie delle polizia municipale in borghese per togliere immediatamente 4 punti patente a questi figli di...e fargli pagare la sanzione amministrativa (di soli 150 euro in misura ridotta).

Entrambe le soluzioni sono molto dispendiose sia perché il bilancio comunale è limitato a causa del dissesto finanziario. Però qualcosa bisogna fare per proteggere il centro storico.
Senza contare che io, personalmente, interdirei la circolazione anche ai ciclomotori nel centro storico o perlomeno metterei un numero chiuso in base ai parcheggi disponibili. Quanti vicoli del centro sono letteralmente invasi dalle lamiere a due ruote? Quanto inquinamento producono la maggior parte di loro? Secondo me sarebbe opportuno. Ma mi rendo conto che un simile scenario non sarà possibile finché non avremo un'ulteriore linea di metropolitana in centro storico.

Chi sono gli utenti più indisciplinati a Roma?