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giovedì 12 aprile 2012

Coda di 22 km per un concorso... Poveri noi

Le cronache di ieri parlano di una coda di 22 km da Fregene fino a Roma nord-ovest per un concorso d'accesso alla facoltà di medicina dell'Università Cattolica. A quanto pare, nella città della deregolamentazione, tutti hanno ben pensato di andarci in auto e il disastro è stato assicurato. Non si poteva andare con la metro? La stazione Cornelia dista solo 10 minuti a piedi dall'Hotel Ergife, sede del concorso.

L'ignoranza e il "famo come ce pare" ha colpito ancora...

sabato 3 settembre 2011

Doppia fila a Prati vista con gli occhi di un autista ATAC

Premessa: il video è stato girato con un telefonino fissato all'autobus, quindi non in mano all'autista.




Desolante il fatto che nonostante parcheggi sotterranei, posti vuoti, etc. si continui a parcheggiare in questo modo selvaggio. 

domenica 7 novembre 2010

A.A.A. fiducia in questa città cercasi...

Difficilmente siamo soliti passare il sabato sera in centro. Siamo gente semplice che ama la tranquillità ed evita oculatamente la ressa.  Preferiamo andarci durante la settimana.
Ieri sera però abbiamo fatto un'eccezione. Siamo andati a cena nell' "elegante" quartiere Prati.

Subito si è prospettata una scena agghiacciante ai nostri occhi. Auto parcheggiate ogni dove. Curve, "orecchie", etc.. Inutile dirvi pertanto che la visibilità agli incroci è persino peggiore di quando non c'erano. I pregiati para-pedonali di marmo sono ormai sporchi di pneumatico.
Davanti al Bingo di via Cola di Rienzo un vero bordello. Tre corsie di marcia ridotte a 1: anarchia totale.

Passiamo al I Municipio, dove la situazione è persino più allarmante (stendendo un velo pietoso sull'ignobile quantità di graffiti in via di Ripetta), chiediamo a gran voce la pedonalizzazione (intesa come eliminazione delle auto in sosta) del tridente. I marciapiedi di via di Ripetta erano utilizzati come parcheggio. Famiglie con passeggini che rischiavano di essere arrotate dalle auto perché costrette a camminare sulla carreggiata.
Piazza Augusto Imperatore, il cui progetto del parking sotterraneo sembra trovare ostilità ogni giorno, è persino messa peggio. Tutto il marciapiede del mausoleo di Augusto è stato trasformato in un gigantesco parcheggio selvaggio. Davanti Armani Jeans c'era la tripla fila...
Via del teatro marcello, ma non è certamente cosa nuova, invasa di auto parcheggiate. Divieto di fermata (o di sosta, non ricordo) sistematicamente infranto da almeno 20 anni.

Piazza San Giovanni in Laterano, ex isola pedonale (il cui cartello sembra essere stato creato ad arte per creare equivoci d'interpretazione), è diventato un parcheggio ad uso dipendenti del Vaticano. Questo di giorno tuttavia...

E chi l'avrebbe detto che andare in centro di sabato sera sarebbe stato un attentato al fegato?

Con questi concittadini c'è poca speranza...E ovviamente anche i ricambi generazionali (nonché gli immigrati) sono sulla buona strada per ereditare il modus operandi della vecchia generazione. L'inciviltà sulle nostre strade è come un rna virus: è geneticamente trasmissibile, ed è estremamente contagioso.

Chi sono gli utenti più indisciplinati a Roma?