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lunedì 31 maggio 2010

Bevitori delle strade = associati a delinquere

Penso si commenti da sola...
Evidentemente a certa gente non bastano le stragi del sabato sera, le corse folli sulle strade consolari, le morie di pedoni e ciclisti che tentano di sopravvivere in una vera e propria giungla. Notizia di oggi è che ANIA (santa ANIA che ha ripitturato con vernici non scadenti diversi passaggi pedonali romani!) abbia consegnato alle forze dell'ordine romane uno stock da 45mila alcool test usa e getta. Si prevede una strage di patenti stracciate che forse finalmente toglierà questi criminali dalle nostre strade. E se dovessero, per puro disprezzo dell'ordine giuridico riconosciuto, fregarsene della sanzione...Bhe, allora le patrie galere saranno ben liete di accogliere queste fecce del volante. Io se guido non bevo (neanche un triciclo). Non è difficile come ragionamento da fare, no?

lunedì 22 febbraio 2010

Buongiorno! Ben svegliati

Ben svegliati i signori della polizia municipale e del comune. Stando all'articolo qui a sinistra di Metro, che altro non è che un riassunto di quello che si dice da almeno 4-5 anni, si va verso la tolleranza zero per tutti quelli che entrano contromano e abusivamente nella ZTL.
Solo giovedì sono state notificate 135 infrazioni di questo tipo. Più altre contravvenzioni, non ben specificate, che ammontano a 240. E si perdono pure punti patente, ovviamente.

Mi auguro che la municipale si adoperi con perseveranza a punire questi sciacalli del contromano, perché intanto sono sempre gli stessi e una volta presi tutti almeno 2-3 volte forse impareranno la lezione.



E applaudiamo anche la reprimenda anche contro quei fastidiosissimi parcheggiatori abusivi, ai quali bisogna cedere il "pizzo" oltre la normale sosta tariffata.
Non ci resta che sperare nella costanza fin quando non saranno installati i varchi elettronici in uscita o posizionati su mezzi mobili parcheggiati a caso all'interno della ZTL (come a Londra)

giovedì 21 gennaio 2010

Ci mancavano i tassisti ubriachi

Non è mia intenzione oggi scrivere un post per generalizzare. Però è notizia di oggi, sul Corriere della Sera che un tassista ha imbarcato un cliente a Fiumicino nonostante fosse ubriaco. Prendo spunto da questo tristissimo episodio per fare un ragionamento generale su quello che dovrebbe essere un mezzo pubblico.

Le cose che andrebbero fatte subito per ripristinare un servizio taxi decente:
- obbligo di ricevuta (ora è facoltativa) stampata con un terminale POS che indichi tariffa, ora, partenza e destinazione, numero del taxi e totale della corsa.
- tariffe scontate per diverse tipologie di utenti (disabili, donne di sera superiore a quella di adesso, etc.)
- chiari moduli per i reclami presso i siti di ATAC
- obbligo di circolazione in caso di parcheggio taxi pieno (si piazzano in mezzo alla carreggiata altrimenti, creando una sorta di doppia fila)...Se è vero che le licenze taxi sono aumentate, è anche vero che i parcheggi taxi sono rimasti allo stesso numero di prima. In questo modo potrebbero anche procacciare clienti "al volo" e si ripagherebbero i costi della benzina.
- ripristino immediato delle colonnine taxi (chiamando 060909 si ha la certezza di far venire il taxi dalla stazione più vicina a casa propria per lo meno). Cosa che potrebbe non succedere se si chiama una cooperativa qualsiasi. Voci maligne dicono che siano state le cooperative a sabotare le colonnine del comune. A pensar male si fa peccato, ma spesso s'indovina.
- sanzioni pesanti per chi circola a cavallo e chi entra ed esce dalle corsie preferenziali per effettuare sorpassi. E' un comportamento pericoloso (che in realtà fanno in molti a Roma, non solo i tassisti). Le linee continue a Roma vengono ignorate.

Ulteriori suggerimenti? Scriveteli nei commenti.

Lode ai colleghi che hanno segnalato il tassista ubriaco e non hanno fatto gli ignavi.

Chi sono gli utenti più indisciplinati a Roma?