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venerdì 27 aprile 2012

Gli invalidi veri si comportano così?

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Guardate cosa è stato lasciato sul tergicristallo di quest'auto che mette in bella evidenza il suo contrassegno per il trasporto di persone disabili.
" posto riservato / zona scarico-carico merci  - non invalidi ". Deduciamo quindi che questa vettura era parcheggiata in una zona riservata a tale scopo. Si ringrazia per il senso civico (più unico che raro nel mondo del carico/scarico merci) di chi ha scritto il bigliettino.

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Ma guardate poi dove ha deciso di parcheggiare la medesima autovettura? Su un passaggio pedonale. Per di più contromano.
Quale vero disabile parcheggerebbe così? Impedendo l'attraversamento a chi ha difficoltà a compiere movimenti?

lunedì 20 febbraio 2012

Decine di disabili a via dei Cestari?


E' incredibile la presenza di auto con permesso per disabili parcheggiate nell'area pedonale di via dei Cestari. Nel nostro sopralluogo ne abbiamo contate una decina. Ci appelliamo al I gruppo della Polizia di Roma Capitale affinché effettui i dovuti controlli sull'illecito utilizzo di questi permessi.

domenica 15 gennaio 2012

Racconti quotidiani della vita da disabile a Roma



Ciao, ti volevo segnalare questo video su yt, qui c'è una testimonanza di tutta la maleducazione e il non rispetto dell'automobilista medio romano.Anche se di fronte c'è un disabile.

Un saluto,
Riccardo 

Riceviamo e pubblichiamo con rabbia testimonianze come queste. Lo sdegno è profondo, il baratro sempre più vicino. Ma esisterà mai un apice dal quale poter riemergere?

giovedì 27 gennaio 2011

La trasgressione più disgustosa



Come se niente fosse, nella più totale normalità. Indecente! Cosa aspetta la polizia municipale a fare delle vere e proprie retate nei centri commerciali? E' forse il far west? E' terra di nessuno?
Ci fa quasi pena quella signora che si arrampica sugli specchi dicendo di essere sulle strisce. Molti di voi avranno notato che accanto ai posteggi per disabili esistono delle strisce zebrate gialle. Non si trattano di un fronzolo o di un ornamento per decorare l'asfalto. Si tratta dello spazio, prescritto dal codice della strada, che serve ad agevolare l'uscita e la salita dei disabili. A maggior ragione se disabili su sedia a rotelle. Ma il romano medio ovviamente se ne frega. Per loro parcheggiare lì probabilmente non è neanche infrazione. Lo sarebbe, nella sua mente contorta, solo all'interno del parcheggio disabili.

Ci domandiamo inoltre come mai Ikea, una delle multinazionali più attente (almeno per questioni di marketing) all'eco-sostenibilità e alle problematiche dei disabili, non interviene?
Abbiamo deciso di scrivere una bella lettera di protesta alla direzione della multinazionale svedese. Vogliamo proprio sperare che, da azienda seria abituata a standard internazionali civili, prendano i dovuti provvedimenti. Vi faremo sapere se ci risponderanno...

lunedì 15 novembre 2010

Solo a Roma (e provincia) - Ancora pass disabili utilizzati abusivamente

 Quello che secondo noi è il più schifoso abuso sulle nostre strade si è ormai esteso a macchia d'olio. Stavolta a Civitavecchia...Tanto per rimanere in provincia. "Buona" indignazione...

giovedì 11 novembre 2010

Solo a Roma - 3a puntata - 91% di permessi invalidi falsi/utilizzati impropriamente

CIAMPINO 29 permessi falsi su 32. E' stata una sorpresa anche per la Polizia di Ciampino che stava effettuando dei controlli periodici sulla validità dei permessi per il parcheggio riservati ai portatori di handicap: nella giornata di mercoledì 10 novembre su 32 auto controllate nei pressi della stazione ferroviaria e delle vie del centro, ben 29, ovvero il 91% è risultata falsa. Dai controlli, attivi da oltre tre anni e che vengono effettuati costantemente e con cadenza periodica, sono emerse diverse irregolarità, che vanno dal duplicato di altri permessi, all'utilizzo di permessi veri da parte di parenti dell'avente diritto e non dal titolare fino all'utilizzo di permessi presumibilmente contraffatti.
SEQUESTRI - La quasi totalità dei permessi irregolari riguarda cittadini residenti in altri comuni, ed in particolare a Marino, Albano Laziale, Ariccia, Lanuvio, Rocca di Papa e Grottaferrata. Il monitoraggio, ancora una volta, ha evidenziato che si tratta di pendolari dei comuni dei castelli romani che giungono nei pressi della stazione ferroviaria con la propria auto e, parcheggiando abusivamente nei posti destinati ad invalidi ed anche in quelli blu a pagamento. Nei confronti dei trasgressori, tre dei quali recidivi, è scattato il sequestro del tagliando e la sanzione amministrativa. Al termine dei controlli incrociati con i comuni di residenza dei trasgressori, inoltre, nei confronti di questi scatteranno denunce penali per reati che possono configurarsi dalla sostituzione di persona fino al falso ed alla contraffazione. Da rilevare come gli unici tre portatori di handicap titolari di regolare permesso hanno lamentato come gli stalli a loro destinati siano spesso inutilizzabili in quanto occupati per molte ore al giorno.

Corriere della Sera

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Un vero schifo. Non ci sono parole per indicare questo malcostume che non ha eguali AL MONDO! Roma (e provincia) fanno schifo!

mercoledì 3 marzo 2010

I finti disabili vanno in giro impuniti, i veri disabili subiscono il fermo amministrativo

Questa inchiesta delle Iene è sconcertante. Se da un lato ad un vero disabile il permesso di circolazione serve come il pane, i finti disabili, i disabili con la fotocopia, etc. rimangono troppo spesso impuniti (del resto loro il permesso, finito il tempo di sosta, lo nascondono e lo abbiamo già spiegato in precedenza).
Ora se da un lato aveva ragione la vigilessa che diceva che non si può usare un permesso per disabili per fare una passeggiata con la macchina in un'area pedonale come Campo de Fiori o al Pantheon, è anche vero che la normativa lascia l'ambiguità. O perlomeno la cultura del malfattore romano è proprio quella di cercare il cavillo in questi regolamenti.

Non ci resta che sperare in un maggior numero di controlli, perché al momento con questo piano normativo non è possibile fare altrimenti.

mercoledì 16 dicembre 2009

Partiamo da uno scandalo sociale: l'abuso del permesso per disabili

Cari amici,

Benvenuti nuovamente. Chi vi parla, ahimé, è molto sensibile alla tematica in questione perché ha nella propria famiglia un vero disabile.
Tuttavia le cronache, a mio avviso, parlano troppo poco di questo fenomeno: l'uso del passe (non tanto per l'accesso e il transito nelle ZTL dove ci sono tanti controlli in merito) ma quanto per la sosta: strisce blu, aree pedonali.
Il codice della strada e il d.p.r. (decreto presidenza repubblica) è ambiguo in tal settore. Di fatto si è creata l'illusione (alla creazione delle strisce blu) che queste fossero gratuite per i disabili. Non è così. O meglio, lo è solo per i comuni che non rispettano il vincolo di un posto riservato ai disabili ogni 50 a pagamento, a rotazione o semplicemente gratuiti senza limiti.

Il Comune di Roma, all'epoca dei fatti, era inadempiente al vincolo. E' pertanto decise di concedere la gratuità per evitare ricorsi che avrebbe indubbiamente perso.

Il problema qual'è? Che dei mostri, per non pagare 1 euro, 4 euro, non avere limiti di disco orario (il che è giuridicamente sbagliato, tra l'altro. Il pass disabili non concede il lusso di non segnalare l'arrivo con il disco orario), usino il pass della nonna, della zia, dell'amica per sostare impuniti. Io le osservo queste cose. E mi pare molto strano, cosa che ho notato stamattina stessa, che un ragazzo che avrà avuto 30 anni, stracarico di pacchi, solo nell'autovettura, avesse tirato fuori dal cassetto un permesso di questo tipo solo al momento dell'avvenuto parcheggio in sosta tariffata. E per stracarico non intendo affatto 2, 3 buste della spesa. Secchi, cartelloni, buste, tutta roba del massimo ingombro (che neanche gli entravano nel portabagagli). Sarà stato disabile? Ne dubitiamo sia per la sua andatura, sia perché un cardiopatico non può assolutamente fare questi sforzi senza rischiare.

L'altra settimana la situazione era ancora più grave: su 5 autovetture, due avevano il permesso di zona, 3 (di fila) il permesso disabili. Le auto che dovrebbero pagare, senza alcun tipo di permesso? In doppia fila, sulle strisce, in curva, etc. (ed erano arrivate prima, quando c'erano decine di posti liberi).

I vigili e gli ausiliari in questo sono dei delinquenti. Non sanno riconoscere un pass fotocopia, non accertano la scadenza del pass (alcuni posizionano il pass furbescamente, e sicuramente casualmente, in modo che la data di scadenza non sia visibile). Guarda caso sono quelli che anziché il logo di Atac sul proprio pass hanno il logo della STA: probabilmente pass vecchi non riconsegnati.

Evito di parlare dell'abuso che se ne fa nei centri commerciali, dove a differenza di moltissimi comuni della Lombardia (Como e Milano in posso testimoniarlo) controllano mediante telecamere collegate alla centrale dei vigili le infrazioni alla sosta.


Ora sono passati più di 10 anni, i posti per disabili, ad ogni restaurazione della strade (anche solo di correzione della segnaletica orizzontale/verticale), sono stati aggiornati alle nuove disposizioni.

C'è una sentenza della corte di cassazione (del 05-10-2009, n. 21271) che ha disposto ad un disabile di pagare le strisce blu ai disabili.

Che aspetta il comune di Roma a scoraggiare le miriadi di delinquenti sociali che fregano il pass alla nonna per parcheggiare impuniti (e per poi rinascondere subito il pass nel cassetto per evitare controlli)?

Come ho premesso, io conosco bene la realtà dei disabili, mai mi permetterei di dire una cosa che gli angusti ulteriormente la vita (trovatemi in questa città un passaggio pedonale con scivolo libero e vi santificherò). Ma siccome è largo uso di disonesti, ben vengano ulteriori limiti confermati dalla corte di cassazione.

Chi sono gli utenti più indisciplinati a Roma?