Storie di ordinaria follia sui comportamenti degli utenti delle strade romane (e non solo)
Visualizzazione post con etichetta ciclabilità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ciclabilità. Mostra tutti i post
martedì 27 marzo 2012
sabato 10 marzo 2012
La disinformazione intrinseca dei giornalai
Salaria, muore una ciclista
investita da una Smart
La donna al volante è passata con il rosso. Poi si è fermata e ha prestato soccorso. La vittima era sulle strisce. L'investitrice è risultata negativa al narcotest e all'etilometro
-------
Ovviamente ci dispiace enormemente (e ci fa anche rabbia) per la perdita di una giovane vita ed esprimiamo il nostro cordoglio ai familiari. A maggior ragione se l'investitrice era passata con il rosso ed era, perciò, nel torto. Ma che costava ai giornalai italiani ricordare che sulle strisce pedonali sono autorizzati a passare solo i pedoni e non i ciclisti? Nessuno infatti ha spiegato se la ciclista era o meno in sella. Se hanno parlato di "ciclista" presumiamo fosse in sella. E pertanto avevano il dovere morale di ricordare all'opinione pubblica che, oltre ad essere vietato, è pericoloso. E' pericoloso attraversare un passaggio ciclabile a Roma, figuriamoci un passaggio pedonale dove l'automobilista si aspetta di dribblare eventuali pedoni (che hanno una velocità inferiore ad un ciclo che percorre ortogonalmente la traiettoria).
lunedì 16 gennaio 2012
Semafori, automobilisti, ciclisti e polizia inerme
Vorrei condividere un piccolo racconto, successo ieri al semaforo di Via
della Greca, Via Santa Maria in Cosmedin. Io ero in bici (con luce,
riflettori, ecc.). In fila accanto a me al semaforo rosso una macchina
della Polizia Roma Capitale. Scatta il verde, avanzo, ma sono costretto
praticamente a cadere dalla bici perche' continuano a passare almeno 3
macchine con il rosso. I vigili non hanno fatto NIENTE, neanche
un'accenno di scrivere le targhe o fermare i colpevole. Ormai e'
anarchia assoluta a Roma.
Tom
Traffico Matto esprime totale solidarietà all'amico Tom che ci racconta di questa vergogna scena. Ma ormai siamo talmente saturi di queste scene di anarchia che non sappiamo più che dire. Servono blitz continui, come quelli che sta facendo la guardia di finanza negli esercizi commerciali (prima lo facevano in silenzio, ora con l'eco mediatico forniscono ulteriore deterrente)
martedì 13 dicembre 2011
domenica 2 ottobre 2011
giovedì 10 febbraio 2011
Salvate la ciclabile di Testaccio
Notizie allarmanti arrivano dal profondo sud del I° municipio. Sembrerebbe che il presidente Corsetti voglia demolire la meravigliosa pista ciclabile che è stata costruita su via Zabaglia. Una cosa che in qualsiasi città civile non sarebbe possibile, oltre che denotare un enorme spreco di denaro pubblico. I motivi occulti è che si vuole consentire la sosta selvaggia, che il nuovo arredo urbano non consente senza bloccare il TPL.
Facciamo nostro l'appello di Roma fa schifo e Roma Pedala e vi chiediamo di scrivere al presidente all'email orlando.corsetti@comune.roma.it affinché ripensi alla sciagurata decisione presa sulle pressioni delle persone a cui pesa talmente tanto il sedere da non riuscire a parcheggiare un po' più in la per andare al bar...
Facciamo nostro l'appello di Roma fa schifo e Roma Pedala e vi chiediamo di scrivere al presidente all'email orlando.corsetti@comune.roma.it affinché ripensi alla sciagurata decisione presa sulle pressioni delle persone a cui pesa talmente tanto il sedere da non riuscire a parcheggiare un po' più in la per andare al bar...
venerdì 28 gennaio 2011
Biciclette in metro in 3 fasce orarie, sindaco che prende la sotterranea...Nevica?
Siamo stupiti, almeno quanto voi. Dopo anni in cui si chiede di aumentare le fasce orarie di trasporto della bicicletta sulla metropolitana finalmente qualcosa sembra smuoversi.
Ad oggi è possibile trasportare la bicicletta solo dopo le ore 21. Tutto il giorno nei festivi.
A breve, pare, invece che le fasce orarie diventeranno 3:
-da inizio servizio alle 7
-dalle 10 alle 16
-dalle 20 a fine servizio
Il neoassessore Aurigemma sembra intenzionato a riaprire i cassetti dei vecchi studi di fattibilità e assecondare le (giuste) richieste delle associazioni ciclistiche.
Sempre notizia di oggi, invece, pare che Alemanno abbia viaggiato in metro. L'auto blu era dal meccanico? Nevicava? Non ricordiamo precedenti in cui il sindaco di Roma viaggiasse in metro in contesti non inaugurali. Lo facesse tutti i giorni sarebbe cosa buona e giusta. Non sappiamo dove abiti Alemanno precisamente, ma la metro A non dovrebbe essere distante da casa tua.
sabato 8 gennaio 2011
Entrare e uscire dalla ciclabile Colombo è un'utopia
Prepotenza in pista - Pista ciclabile lungo la via Cristoforo Colombo: una macchina ostruisce del tutto l'ingresso e l'uscita delle biciclette della pista. La Polizia municipale pensa di essere in grado di reprimere o almeno contenere questa dilagante prepotenza?
Paolo Cerino sul Corriere della Sera
domenica 21 novembre 2010
Boris, non è che potresti venire a fare piazza pulita da queste parti?
Quest'uomo ci piace: un sindaco ciclista, molto attento a fluidificare il traffico con parcheggi e trasporto pubblico mediante l'intermodalità. Si tratta di Boris Johnson, sindaco di Londra. Ha creato dal nulla un bike sharing mostruosamente capillare ed efficiente. Ieri se n'è uscito, rivolgendosi al sindaco Alemanno, con la seguente frase: «Dovreste aumentare le bici in centro», riferendosi al bike sharing. Il confronto tra Roma e Londra è ovviamente impietoso. Se il sindaco londinese avesse visto quali problemi attanagliano il nostro sistema di biciclette condivise sarebbe stato sicuramente zitto per essere politically correct e non mettere il dito nella piaga. Ora Alemanno sarà costretto a dire/fare qualcosa, si spera... Il bando di gara per la riassegnazione del servizio di cui si parlava ? Che fine ha fatto? Si diceva entro quest'anno... Solito dimenticatoio?
giovedì 18 novembre 2010
Ennesimo atto incivile documentato
Apprendiamo da RomaPedala dell'ennesimo atto incivile di una certa categoria di utenti: la vandalizzazione dell'arredo urbano per creare spazio per parcheggiare.
Le foto parlano da sole, la rastrelliera (una delle poche) di via Frattina è stata divelta.
Non se ne può più!
Le foto parlano da sole, la rastrelliera (una delle poche) di via Frattina è stata divelta.
Non se ne può più!
martedì 16 marzo 2010
Fuori i pedoni della domenica dalle ciclabili
"rubo" questo post a Degrado di Roma perché ne ho già parlato in altri blog e sentivo la necessità di affrontare questo argomento nel mio.
Sbizzarritevi nei commenti, mi raccomando.
Segnalato da Marco C.
Passeggiando in bicicletta accanto a te, pedalare senza fretta la domenica mattina … (Riccardo Cocciante)
La pista ciclabile è interamente invasa da tutto fuorchè i ciclisti ed anche in presenza di marciapiedi di adeguata ampiezza la ciclabile rimane il terreno preferito … dei pedoni.
A nulla servono le scampanellate o le inchiodate, che dovrebbero suggerire un comportamento più civile, a nulla servono richiami all’utilizzo degli spazi destinati ai pedoni, sei guardato in cagnesco, e così andare in bicicletta pur avendo a disposizione una pista ciclabile … è praticamente impossibile.
Nell’area del porto poi la ciclabile è solo delimitata da strisce blu e realizzata su di un marciapiede già stretto di suo. Nell’arredo sono incluse poi delle palme dai rami bassi che occorre ogni 2×3 schivare, .. certo che se almeno fossero potate !! Ed alla fine ci si arrangia come si può ed io con i mie due ragazzi, saliamo sulle rampe di accesso ai parcheggi delle auto, che si trovano sopra i negozi, e quindi con un sali e scendi da queste rampe guardiamo dall’alto quella massa di gente che approfittando di una soleggiata domenica mattina invade ogni dove, inclusa la ciclabile.
giovedì 11 marzo 2010
Trofeo tartaruga 2010: vince la bicicletta
Le squadre:
- bicicletta : Fabio De Lillo (assessore all'ambiente del comune di Roma), Maurizio Santoni (resp. ciclabilità Legambiente) e Mamaa
- trasporto pubblico: Sergio Marchi (assessore alla mobilità del comune di Roma)
- moto: Marta Casentino (radio popolare)
- auto: Manilio Serretti (Romauno tv) Ovviamente il mezzo risultato più veloce è la bicicletta. E si badi bene che tutti sono partiti nel medesimo momento, per il medesimo percorso con due checkpoint. Compreso il povero assessore Marchi che ha dovuto aspettare il bus alla fermata (e la gara è partita solo quando l'autobus è partito)
Ancora una volta ci facciamo promotori di una voce sempre più diffusa in questa città: usate la bicicletta (pubblica o privata che sia) come forma di collegamento intermodale.
domenica 17 gennaio 2010
Mal comune, mezzo gaudio?
Mi auguro che i colleghi ciclisti e gli utilizzatori del bike sharing inseriscano nella sezione dedicata alla nostra città un bel po' di foto...Intanto i cafoni, come noto, da noi non mancano.
http://www.mybikelane.com/
Iscriviti a:
Post (Atom)


