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martedì 20 settembre 2011

Tali padri, tali figli

In assenza di un disegno educativo che cerchi di minare l'inciviltà romana sin dalla tenera età (temiamo serva qualcosa simile ad un vero lavaggio del cervello) ecco i risultati delle bande giovanili alle latitudini romane:
una rotatoria trasformata in pista da moto notturna. Roba da terzo mondo!



venerdì 2 settembre 2011

Sempre peggio...

AL BANCOMAT CON IL MOTORINO!

La cosa triste è che a circa 30 metri (forse meno) c'è la postazione fissa della polizia di Roma Capitale, come si chiama ora.

lunedì 4 luglio 2011

Finiremo dalla padella alla brace?

È una follia far pagare o multare i motorini, visto che a Roma girano oltre 600 mila scooter e gli stalli per i motorini sono poco più di ventimila

Questa la dichiarazione del PD alla notizia che gli ausiliari del traffico stavano iniziando ad applicare le sanzioni ai motorini parcheggiati sulle strisce blu. La politica della rotazione della sosta si è persa definitivamente per strada?
Ovviamente, dal canto suo, Alemanno non ha perso l'occasione per sparare la solita genialata: niente multe e strisce blu gratis per i motorini. Il succo del suo discorso. La solita deriva populista, che in fatto di mobilità proprio non aiuta questa città.

Sarà da ridere quando troveremo parcheggiati, sulle strisce blu a spina di pesce (quindi esteticamente progettate per la sosta dei veicoli a quattro ruote), motorini in ordine sparso.

giovedì 26 maggio 2011

Ma che vergogna!

Siamo a Villa Ada, una delle aree verdi più pregiate della capitale. Una vera schifezza vedere che qualcuno la consideri un parcheggio per i ciclomotori. E' dal IV secolo d.C. che Roma è afflitta dai barbari, e questa ne è una conferma.

giovedì 19 maggio 2011

Come volevasi dimostrare a Roma bus e motorini non vanno d'accordo

13:22 - Una ragazza di 25 anni è morta a Roma dopo che il motorino sul quale viaggiava si è scontrato con un bus. E' successo in via di Boccea, all'altezza del Grande raccordo anulare. La ragazza viaggiava sulla corsia preferenziale e si è scontrata con il mezzo 904 dell'Atac morendo sul colpo. La corsia preferenziale sulla quale si trovava non era tra quelle che il Campidoglio ha deciso di aprire in via sperimentale ai motociclisti della capitale.
fonte

Lo sappiamo tutti: la maggior parte dei centauri sono indisciplinati. Se gli dici che ci sono 3 (tre) corsie preferenziali aperte ai motorini quelli capiscono, in malafede, fischi per fiaschi e da un dito si prendono l'intero braccio. Premesso ciò, questa è la dimostrazione di come sia pericolosa la coabitazione di motorini e autobus sulle stesse corsie. Quanti morti dovremo aspettare prima che questa follia (a Roma, con il numero elevato di motorini che abbiamo) venga rivista? Speriamo pochi

martedì 15 febbraio 2011

Femmine contro maschi? Maschi contro femmine? No, motorini contro auto!

Prendendo spunto dai titoli degli ultimi blockbuster cinematografici vi chiediamo di inorridire insieme a noi per come si parcheggia nei dintorni di via Vittorio Veneto, una delle vie romane più famose al mondo (e pertanto più visitate dai turisti)


 Causa di tutto ciò, anche se accade anche dove non vige questa regola, è il cartello qui sotto. Non a caso queste foto sono state scattate di mattina, quando la sosta dovrebbe essere riservata ai veicoli a due ruote. Ovviamente tale violazione, siamo ad Incivilia, si ripete anche all'inverso, con motorini che occupano i posti riservati alle auto (e questi negli orari a loro non consentiti)


Si ringrazia Tag Is Crime per la collaborazione

lunedì 10 gennaio 2011

A Roma il traffico è talmente matto che... Adinolfi viene preso a "cascate" se osa obiettare la condotta di guida

Come sembra stia emergendo in queste ultime ore l'aggressione avvenuta ai danni del famoso blogger romano Mario Adinolfi, già noto alle cronache per la candidatura (poco fruttuosa) alle primarie PD in cui la vittoria scontata di Romano Prodi non era in discussione, sarebbe derivata di una lite stradale. Innanzitutto questo blog vuole manifestare la più totale solidarietà a Mario Adinolfi, vittima della prepotenza stradale romana. Anche se non ci è piaciuto il fatto che egli si sia rivenduto, strumentalizzando l'accaduto, per far piombare la colpa su Sallusti. Probabilmente i suoi carnefici neanche sapevano chi fosse Sallusti.
Poco importa però a Traffico Matto che ha l'ambizione di voler segnalare le consuetudini sbagliate dei romani al volante (o al manubrio, come in questo caso).
Qualcuno dirà "sò ragazzi". Ma c'è poco da sottovalutare il fenomeno. I pedoni, se osano obiettare qualcosa (mancata precedenza, slalom su pedoni, etc.), rischiano di brutto dinnanzi la prepotenza di questi utenti a due ruote.

Estratto della notizia:
ROMA - Ha 16 anni ed e' stato identificato dai Carabinieri il ragazzo che ha aggredito a Roma il giornalista Mario Adinolfi. Il giovane, che ha confermato la vicenda ai militari, risulta indagato e nelle prossime ore potrebbe essere denunciato per lesioni. La lite e' avvenuta per una questione di viabilita' stradale, Adinolfi era a piedi e stava attraversando la strada mentre il ragazzo era su un motorino. Dopo uno scambio reciproco di insulti il giovane ha colpito con il casco Adinolfi.

sabato 4 dicembre 2010

L'eliminazione dei cordoli a favore delle borchie? Ai motociclisti non gli basta...

Il detto vuole che se a uno gli dai un dito si prenda tutto il braccio. E' proprio vero. Basta leggere questa intervista di Repubblica per rendersi conto che i motociclisti si sono montati la testa.
Le corsie preferenziali sono disastrate e loro cosa chiedono? L'eliminazione delle borchie. Noi abbiamo sempre sostenuto che i cordoli di plastica fossero uno scempio indecoroso. Erano anneriti, vecchi, logori e in alcuni tratti persino rotti...Però funzionavano leggermente meglio. Specialmente erano utilissimi ad evitare doppie file dove le corsie preferenziali sono centrali (viale regina margherita, per esempio).
Ma non gli basta: vogliono le strisce rumorose (ossia un trattore, prima che l'asfalto sia asciutto, passa con il cingolato per creare lievi dislivelli intermittenti).

Mica dicono che forse è il caso di evitare di zig-zagare nel traffico. Mica dicono che sono i più beceri protagonisti della marcia contromano. Mica dicono che spesso camminano e parcheggiano sui marciapiedi. Mica dicono che hanno devastato ogni marciapiede dei vicoli del centro storico. Mica dicono che sono gli irriducibili della prima fila ai semafori (ed invadono spesso le strisce pedonali).

Motociclisti, andate a quel paese pure voi per favore!
Marchi, motociclista, speriamo non si pieghi a 90° di nuovo...

martedì 5 ottobre 2010

Così non va...

L'avevamo preannunciato, avevamo detto che servivano controlli tempestivi ed efficaci. Invece niente. Ad oggi la situazione nel quadrilatero tra Colosseo e Via Cavour è questa. Posti misti, necessari (dinnanzi a zone contemporaneamente scolastiche e turistiche), sono stati un fallimento. Di mattina dovrebbero parcheggiare solo i motorini degli studenti. E invece dal cronista del Corriere della Sera sono state contate fino a 6 vetture ancora parcheggiate. Salvo poi tornare strisce blu dalle 14, quando le scuole chiudono la maggior parte delle lezioni. E magari si poneva il problema inverso, con motorini ancora parcheggiati. Non sta funzionando, e ce ne dispiace, perché era una soluzione logica.

Che fare? La cosa più sensata da fare è aumentare i controlli. Tornare alla disciplina di sosta precedente riproporrebbe vecchi problemi di abbondanza di posti moto e scarsità di posti auto di pomeriggio, con problema inverso di mattina. 
Notare infine gli immancabili graffiti sull'ottocentesco muro del liceo scientifico Cavour... Una vera vergogna.

venerdì 24 settembre 2010

I marciapiedi e le orecchie non sono parcheggi per motorini

Non se ne può più. Oggi il corriere della sera di Roma ci propone una serie di foto indecenti sulla situazione dei parcheggi sui marciapiedi. Le orecchie trasformate in una lamiera continua, i pedoni che sono costretti a slalom assurdi. E la polizia municipale fa ben poco. Pochi giorni fa, su questo blog, gridavamo al miracolo perché abbiamo visto un agente che sanzionava tre motorini in sosta sul marciapiede. Ma anche in questo campo i buoi sono scappati...Benvenuti ad Incivilia.

giovedì 11 marzo 2010

Trofeo tartaruga 2010: vince la bicicletta



Le squadre:
- bicicletta : Fabio De Lillo (assessore all'ambiente del comune di Roma), Maurizio Santoni (resp. ciclabilità Legambiente) e Mamaa
- trasporto pubblico: Sergio Marchi (assessore alla mobilità del comune di Roma)
- moto: Marta Casentino (radio popolare)
- auto: Manilio Serretti (Romauno tv) 

Ovviamente il mezzo risultato più veloce è la bicicletta. E si badi bene che tutti sono partiti nel medesimo momento, per il medesimo percorso con due checkpoint. Compreso il povero assessore Marchi che ha dovuto aspettare il bus alla fermata (e la gara è partita solo quando l'autobus è partito)


Ancora una volta ci facciamo promotori di una voce sempre più diffusa in questa città: usate la bicicletta (pubblica o privata che sia) come forma di collegamento intermodale.

lunedì 1 febbraio 2010

Preferenziali aperte ai motociclisti? Noi diciamo di no!

Si vocifera che sia in corso una valutazione per l'apertura (con limitazioni orarie) delle corsie preferenziali alle due ruote motorizzate. Noi ci sentiamo di dire no ad una proposta che in altre città con poche moto si potrebbe conciliare bene con una mobilità meno impattante, ma a Roma proprio no. Siamo invasi da questi mezzi, la cosa finirebbe per peggiorare la situazione anche perché i nostri amati centauri sembrano totalmente incapaci di seguire le corsie di marcia o evitare gli slalom ad altri veicoli.
Pertanto un ulteriore rischio per la loro, e la nostra, incolumità.

Ci dispiace tremendamente per quei pochi motociclisti urbani rispettosi degli altri utenti della strada, ma non ci sentiamo di aggiungere altro.

venerdì 18 dicembre 2009

Il centauro: il re della trasgressione e ribellione.


Lungi dal voler fare di un'erba un fascio. Ma a me sembra che il centauro romano sia più indisciplinato di tanti centauri di altre città più civili.
Circolano contromano in strade a senso unico, circolano sui marciapiedi, superano linee continue e doppie linee continue, superano le linee di arresto ai semafori, invadono le strisce pedonali e parcheggiano ovunque: marciapiedi e arredi urbani di pregio compresi. Per non parlare dell'infrazione sulle strisce blu mai sanzionati. Pochi sanno, infatti, che la sosta gratuita dei motocicli nelle strisce blu non è garantita ovunque. In realtà non è proprio garantita la sosta. Nel mio municipio, ad esempio, il IX, la segnaletica verticale è chiara: le strisce blu sono riservate alle autovetture. E' una questione anche di decoro dividere i parcheggi per tipologia di veicolo.Gli ausiliari tendono a sanzionare solo il mancato pagamento. Non sanzionano mai, ad esempio, ai sensi dell'art. 158.2 del cds la sosta in doppia fila. E raramente sanzionano pure i falsi disabili, perché è ignobile il modo in cui fregano il sistema.
L'onore della prima fila, gli amici a due ruote motorizzate, se lo sono preso con la forza. Del resto a Roma la lotta alla prima fila del semaforo è peggio di quella della Formula 1. Almeno lì sono più educati, vanno piano, le posizioni sono state determinate il giorno prima e nessuno si permette a fare ogni 10 secondi 10 centimetri per stare avanti. Un giochetto che genera, tra l'altro, stupido inquinamento.

Ma la più pericolosa delle loro infrazioni: lo slalom. No amici, purtroppo non stiamo parlando di qualche competizione sportiva sulla neve. Stiamo parlando dello slalom in corsa tra le macchine, che comprende inevitabilmente sorpassi a destra delle autovetture. Cosa che, oltre ad essere vietata (e pertanto a Roma non perseguita), genera parecchi incidenti. Cosa si può fare? Se scrivessimo in massa alla polizia municipale potrebbe cambiare qualcosa? Dubito. Deve partire a Roma, in generale, una campagna sanzionatoria (con importi aggiornati) senza precedenti. Altrimenti non cambierà mai niente...

Chi sono gli utenti più indisciplinati a Roma?