Nota sconcertante dell'OSPOL, il principale sindacato della polizia municipale romana, che ci racconta come la segnaletica orizzontale a Roma sia scivolosa (per chi se non per i motocicli?). Magari lorsignori vorrebbero solo strisce disegnate con la vernice a spruzzo. Quelle che non si vedono di notte neanche con il lanternino, figuratevi con la pioggia.
Gli rispondiamo con una pernacchia virtuale, perché è evidente che non siano in grado di capire cosa sia prioritario. Una segnaletica orizzontale ben visibile, infatti, induce a comportamenti più ordinati dello stile di guida degli automobilisti. E' scientificamente provato.
Ovvio: non elimina i cafoni dalle strade, ma aiuta chi è in buona fede ad allinearsi correttamente, tutto a vantaggio della sicurezza stradale.
Sarebbe opportuno, per rispondere all'OSPOL, che tutta la segnaletica stradale orizzontale sia convertita con i materiali più durevoli e più visibili. Altro che le schifezze che fanno certi municipi sulla viabilità secondaria o lo stesso comune sulla viabilità primaria.
Anche la risposta del presidente della commissione ai lavori pubblici del Comune di Roma all'Ospol non è che ci sia piaciuto tanto. Egli scrive che...
"L'Amministrazione ha in corso diversi interventi per quanto riguarda la manutenzione della segnaletica stradale. In particolare il Dipartimento ai Lavori Pubblici si occupa esclusivamente delle strade di Grande Viabilità. Per ciò che riguarda l'esecuzione degli interventi, a seconda delle condizioni dello stato delle pavimentazioni stradali viene decisa quale tipo di vernice adottare, utilizzando comunque tutti materiali conformi alla normativa vigente. Inoltre, incidono anche le condizioni climatiche in cui si interviene, variabili che vanno ad incidere sulla durata dell'intervento posto in opera. La maggior parte degli interventi di rifacimento della segnaletica vengono effettuati durante le ore notturne dove, come noto, in questo periodo dell'anno l'umidità ha un tasso elevato così tale da non permettere l’esecuzione del lavoro in perfetta regola d'arte, la vernice si distacca più facilmente e si essicca in maniera non completa. L’Amministrazione, pur di garantire i livelli minimi di sicurezza stradale interviene, comunque, nonostante le avverse condizioni meteorologiche. Fatto salvo che, laddove si rendesse necessario, verranno ripetuti gli interventi in maniera più appropriata. Invito dunque l’Ospol a svolgere con maggiore attenzione la sua attività di sindacato, piuttosto che un ruolo politico di opposizione che non le compete", dichiara in una nota il presidente della Commissione lavori pubblici del Comune di Roma, Giovanni Quarzo.
In poche parole ci ha confermato che si usa la vernice e che questa non attacca bene e sbiadisce per colpa dell'umidità notturna: roba da matti, ci vien da dire. Caro Giovanni Quarzo, on. Quarzo se preferisce, faccia usare materiali decenti e vedrà che il problema si risolverà a monte.