Storie di ordinaria follia sui comportamenti degli utenti delle strade romane (e non solo)
Visualizzazione post con etichetta polizia municipale. Mostra tutti i post
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venerdì 13 aprile 2012
sabato 10 marzo 2012
Il fioraio mobile...
Rigorosamente parcheggiato in curva (e sulle strisce pedonali), con 2 ruote sul restaurato marciapiede mattonellato.
A due passi dagli inermi vigili che non lo fanno sloggiare.
martedì 28 febbraio 2012
Via Cola di Rienzo e l'inefficienza dei vigili
Riceviamo e pubblichiamo questa interessante video testimonianza del nostro lettore Aldo
vi contatto in merito a dei
video che denunciano la scarsa efficienza della polizia municipale,di un
servizio pubblico che dovrebbe essere a difesa del cittadino e della
legalità,ma che invece,a differenza delle altre grandi capitali europee,si
dimostra di scarsissima qualità,evidenziando in maniera evidente
l'inoperatività dei vigili urbani in una famosa strada commerciale di Roma
nel 17° municipio,tali da generare il divampare del traffico,della indiscplina
automoblistica e non rendendo l'adeguata tutela per i residenti della
zona........il tutto a difesa dei venditori ambulanti che sono i veri padrono
del quartiere a discapito dei residenti che non sono assolutamente tutelati.
Aldo
domenica 12 febbraio 2012
Dilettanti allo sbaraglio
Ennesima prova dell'incapacità di alcuni agenti della Polizia Roma Capitale. Le catene, per chi non lo sapesse, non si montano togliendo la ruota.
lunedì 16 gennaio 2012
Semafori, automobilisti, ciclisti e polizia inerme
Vorrei condividere un piccolo racconto, successo ieri al semaforo di Via
della Greca, Via Santa Maria in Cosmedin. Io ero in bici (con luce,
riflettori, ecc.). In fila accanto a me al semaforo rosso una macchina
della Polizia Roma Capitale. Scatta il verde, avanzo, ma sono costretto
praticamente a cadere dalla bici perche' continuano a passare almeno 3
macchine con il rosso. I vigili non hanno fatto NIENTE, neanche
un'accenno di scrivere le targhe o fermare i colpevole. Ormai e'
anarchia assoluta a Roma.
Tom
Traffico Matto esprime totale solidarietà all'amico Tom che ci racconta di questa vergogna scena. Ma ormai siamo talmente saturi di queste scene di anarchia che non sappiamo più che dire. Servono blitz continui, come quelli che sta facendo la guardia di finanza negli esercizi commerciali (prima lo facevano in silenzio, ora con l'eco mediatico forniscono ulteriore deterrente)
giovedì 5 gennaio 2012
Sono soddisfazioni...
Abbiamo parlato talmente tante volte male della polizia di Roma Capitale, concausa di buona parte delle sciagure di questa città, che ci pare giusto annotare quella che si è rivelata una reazione inusuale alla segnalazione di un cittadino.
Eravamo per strada quando notiamo che un furgoncino di piccole dimensioni si appostava in doppia fila sua una strada a viabilità primaria. A pochi passi la postazione fissa dei vigili. Ovviamente loro erano concentrati a compilare i verbali delle infrazioni, niente giornale stavolta. Ma il colpo di fortuna è doppio. Dal furgoncino, in pieno giorno, indovinate chi esce? Il nostro amico, l'immancabile attacchino abusivo! Con i suoi bei manifesti era intento a inzuppare la sua sudicia scopa nel suo intruglio colloso sul muro della pubblica piazza. Al che bussiamo al gabbiotto e glielo facciamo notare. Abbiamo provato più volte a segnalare questi malcostumi con scarsi risultati. Quando abbiamo segnalato in diretta un impianto pubblicitario abusivo, dalla medesima postazione procedettero con l'immortale scaricabarile. Pertanto ci aspettavamo che anche questa volta procedessero con l'inutile e tardiva segnalazione via radio al dipartimento competente. Invece no. Prima di tutto ci ringraziano (cosa che apprezziamo) e, inforcato l'elmetto d'ordinanza e preso in mano il fischietto, il vigile inizia a fischiargli dietro. Con inequivocabile mimica sembra volergli dire: "ma che #@$$& stai facendo?"
Rimpiangiamo solo di non aver tirato fuori il cellulare e aver filmato questa scena. Non ci speravamo proprio di vedere un intervento in diretta contro un attacchino. Chissà se il vigile ha annotato la targa del veicolo in doppia fila. Questo non lo possiamo sapere. Ci speriamo, anche se la distanza era considerevole.
venerdì 28 ottobre 2011
E' finita come temevamo...
Il Comune ha chiesto di annullare tutte le multe di Ester, cosa che dovrebbe avvenire entro Dicembre 2011. Se da un lato ci dispiace tremendamente per la malattia di questa ragazza, non possiamo scordarci che questa ragazza aveva DELIBERATAMENTE, in presenza di parcheggi legali tariffati/a rotazione gratuita nella zona, parcheggiato in divieto di sosta.
Evidentemente a Roma questi comportamenti sono ritenuti leciti. Se del resto l'amministrazione (da sempre, va detto per onestà) disattiva le ZTL se ci sono manifestazioni, se ci sono scioperi, se piove, SE MINACCIA DI PIOVERE (questa invece è una novità)...Non ci si può aspettare le politiche di fermezza che la città necessiterebbe come il pane in fatto di mobilità e parcheggi.
Evidentemente a Roma questi comportamenti sono ritenuti leciti. Se del resto l'amministrazione (da sempre, va detto per onestà) disattiva le ZTL se ci sono manifestazioni, se ci sono scioperi, se piove, SE MINACCIA DI PIOVERE (questa invece è una novità)...Non ci si può aspettare le politiche di fermezza che la città necessiterebbe come il pane in fatto di mobilità e parcheggi.
venerdì 7 ottobre 2011
Solo a Roma...
...L'OSPOL, il sindacato di polizia locale, invita pubblicamente i cittadini a non pagare le multe. Come sia possibile che dei vigili, sani di mente, vogliano contribuire all'impunità degli automobilisti e dei motociclisti di questa città rimane un mistero che andrebbe studiato nelle migliori aule universitarie di antropologia e sociologia.
venerdì 8 luglio 2011
Quando si dice dare il buon esempio
Siamo a piazza Tuscolo. Provenendo da via cerveteri verso via gallia la svolta a sinistra è vietata.
lunedì 4 aprile 2011
L'incompetenza del centralino del IX gruppo di Polizia Municipale
Dal Corriere della Sera raccogliamo questa lettera che, confermiamo per esperienza personale, evidenzia la mancanza di professionalità del personale addetto al centralino del IX gruppo.
Caro Conti,
ecco come lavorano i vigili urbani del IX Gruppo di Roma. Tra le 16. 30 e le 17. 30 di oggi, 22 febbraio 2011, ho chiamato almeno cinque volte per una segnalazione. Tre volte la chiamata è stata inoltrata ad un presunto «ufficio competente», che non ha mai risposto, abbandonandomi ad una musichetta di attesa per decine di minuti. Immediatamente dopo ho sempre trovato il telefono occupato (staccato?). Dal centralino generale (0667691) mi è stato gentilmente confermato che le segnalazioni vengono prese in carico direttamente dai gruppi. Al quinto tentativo il vigile del IX Gruppo mi dà il numero di un ufficio mai sentito prima (GSS) che traduce come ufficio anti prostituzione (ma non usa termini così forbiti): argomento che non ha niente a che vedere con la mia segnalazione. Alla domanda: «Quindi non ve ne dovete occupare voi?» il vigile del IX gruppo, ridendo con collega, mi chiude il telefono in faccia. Fine della segnalazione.
Flavia F.
Caro Conti,
ecco come lavorano i vigili urbani del IX Gruppo di Roma. Tra le 16. 30 e le 17. 30 di oggi, 22 febbraio 2011, ho chiamato almeno cinque volte per una segnalazione. Tre volte la chiamata è stata inoltrata ad un presunto «ufficio competente», che non ha mai risposto, abbandonandomi ad una musichetta di attesa per decine di minuti. Immediatamente dopo ho sempre trovato il telefono occupato (staccato?). Dal centralino generale (0667691) mi è stato gentilmente confermato che le segnalazioni vengono prese in carico direttamente dai gruppi. Al quinto tentativo il vigile del IX Gruppo mi dà il numero di un ufficio mai sentito prima (GSS) che traduce come ufficio anti prostituzione (ma non usa termini così forbiti): argomento che non ha niente a che vedere con la mia segnalazione. Alla domanda: «Quindi non ve ne dovete occupare voi?» il vigile del IX gruppo, ridendo con collega, mi chiude il telefono in faccia. Fine della segnalazione.
Flavia F.
lunedì 7 febbraio 2011
Vittoria! Arrivano le telecamere in uscita dalla ZTL
Dopo essere divenuta la barzelletta d'Italia, finalmente si è deciso di fare qualcosa... O si faceva così, o si adottava il modello Londra della congestion charge (che però non è una ZTL, ma una sorta di ecopass) con telecamere posizionate a caso per il centro.
Raddoppiano le telecamere che presidiano i varchi delle Ztl. A quelle classiche che controllano le targhe di chi entra nelle aree a traffico limitato, si aggiungeranno altri occhi elettronici puntati invece sul senso di marcia contrario per “pizzicare” i furbi che provano a evitare la multa entrando contromano. Ma non solo verranno installate telecamere, collegate con la sala sistema Roma, anche dove ci sono i pannelli a messaggio variabile per aumentare il controllo della viabilità e la sicurezza della città soprattutto in occasione di grandi eventi.
Il progetto è del comando generale della Municipale in collaborazione con l’assessorato alla Mobilità. proprio venerdì si è svolto un vertice tra il comandante Angelo Giuliani e l’assessore Antonello Aurigemma per passare dal progetto alla realizzazione: «Abbiamo verificato che la città è ampiamente cablata e collegata - spiega Giuliani - Dove c’è una telecamera o un pannello a messaggio variabile si possono aggiungere altri occhi elettronici. Così controlleremo ancora meglio gli accessi alla Ztl. Ma non solo: renderemo la città ancora più sicura e al tempo stesso risparmieremo uomini che potranno essere utilizzati in altre attività». Aurigemma è ottimista: «Il progetto ha dei costi limitati perché si tratta solo di installare il supporto finale cioè la telecamera - spiega - Dobbiamo accelerare i tempi e mi auguro di poter far entrare in funzione i nuovi occhi elettronici già per il grande evento della beatificazione di Giovanni Paolo II in programma per il prossimo primo maggio».
Mai più contromano. Il giochetto lo fanno in tanti: quando si trovano davanti al varco elettronico per l’accesso alla Ztl invece di passarci sotto percorrono quel tratto contromano uscendo dall’inquadratura della telecamera. Altri si fermano e entrano facendo camminare la fidanzata dietro attaccata al cofano in maniera da coprire la targa. C’è poi chi copre il numero con un giornale e chi, modello dell’auto permettendo, solleva il portellone posteriore. I vigili urbani, soprattutto nelle sere del finesettimana quando i locali del centro sono presi d’assalto, si appostano nei varchi principali e multano i trasgressori. Ma è una battaglia contro i mulini a vento. «Con le telecamere puntate sulle altre corsie che trasmettono le immagini alla centrale - aggiunge Giuliani- con pochi uomini possiamo cotrollare tutti i varchi e sanzionare chi ha un comportamento irregolare. E gli altri uomini potranno essere utilizzati altrove al servizio della città». E Aurigemma sottolinea: «il nostro intento non è certo quello di reprimere e fare cassa. Ma solo di far rispettare le regole. E queste telecamere saranno un efficace deterrente».
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domenica 26 dicembre 2010
Viale Parioli: la beffa della doppia fila mentre i vigili si preoccupano di altro
ROMA - In una città nata per le carrozze a cavalli, viale Parioli è una delle strade che sfuggono allo svantaggio di tante altre: nata più tardi delle vie del centro storico, è larga, ampia, in teoria molto scorrevole. Se dovesse avere un problema, potrebbe essere quello del rispetto dei limiti di velocità: è così spaziosa che potrebbe tentare a qualcuno di correre più del dovuto. Se restasse libera in tutta la larghezza della sua carreggiata.
AUTO IN DOPPIA FILA - Ma in realtà viale Parioli è ridotta per buona parte del tempo a una stradina larga quanto un vicoletto: davanti ai suoi ristoranti vengono parcheggiate auto in doppia fila, talvolta anche in doppia fila perpendicolare. Percorrerla è spesso un tormento, si perde tempo senza giustificazione. Possibile che in quella strada non passino vigili urbani o, per esempio, un magistrato incuriosito da tanta incuria che porta benefici ad alcuni e disagi ad altri?
VIGILI DISTRATTI O ALTROVE - Ecco di che cosa si occupano i vigili nel frattempo: inflessibili in una strada vicina con meno esercizi commerciali, come via Lagrange (uno dei carri attrezzi che la pattugliavano nei giorni scorsi era accompagnato da vigili urbani), estremamente tolleranti in viale Parioli. Come mai? Gli abitanti della zona attendono risposte.
|Corriere della Sera|
AUTO IN DOPPIA FILA - Ma in realtà viale Parioli è ridotta per buona parte del tempo a una stradina larga quanto un vicoletto: davanti ai suoi ristoranti vengono parcheggiate auto in doppia fila, talvolta anche in doppia fila perpendicolare. Percorrerla è spesso un tormento, si perde tempo senza giustificazione. Possibile che in quella strada non passino vigili urbani o, per esempio, un magistrato incuriosito da tanta incuria che porta benefici ad alcuni e disagi ad altri?
VIGILI DISTRATTI O ALTROVE - Ecco di che cosa si occupano i vigili nel frattempo: inflessibili in una strada vicina con meno esercizi commerciali, come via Lagrange (uno dei carri attrezzi che la pattugliavano nei giorni scorsi era accompagnato da vigili urbani), estremamente tolleranti in viale Parioli. Come mai? Gli abitanti della zona attendono risposte.
|Corriere della Sera|
lunedì 13 dicembre 2010
Quel che si chiama dar il buon esempio...
Quartiere tuscolano-don bosco. Un vero inferno per la sosta... E i primi a parcheggiare male sono i vigili. Per carità, stavano effettuando sacrosanti controlli sulle licenze degli ambulanti, Però siamo convinti che avrebbero dovuto pure elevare multe ai numerosi veicoli in doppia fila, agli angoli, strisce e persino sugli attraversamenti ciclabili.
venerdì 29 ottobre 2010
Male, malissimo!
Roma, dimezzate le rimozioni auto:
non fanno più scattare premi ai vigili
Se da un lato siamo contenti che non ci siano più premi ai vigili (che non se li meritano visto l'impietosa situazione del traffico e della sosta in questa città), siamo tremendamente insoddisfatti del fatto che a Roma non si rimuovano più le automobili in sosta selvaggia. E il romano medio, tremendamente menefreghista del codice della strada, oggi festeggia. Siamo messi proprio male se per far fare alla Polizia Municipale il proprio lavoro siamo costretti ad elargire incentivi a pioggia. In paesi più civili chi è improduttivo viene licenziato. A Roma il concorso viene sistematicamente vinto da lettori di giornali, compilatori di parole crociate, adoratori del caffé al bar, etc. etc.
sabato 9 ottobre 2010
Vigili romani...Servono commenti?
INCHIESTA DELLE IENE SULL'IGNORANZA DELLA POLIZIA MUNICIPALE ROMANA.
E dovremmo aspettarci che loro facciano rispettare il codice della strada? Penso che solo a Roma siano a questi livelli d'ignoranza, per lo meno paragonati ad altre grandi città.
E dovremmo aspettarci che loro facciano rispettare il codice della strada? Penso che solo a Roma siano a questi livelli d'ignoranza, per lo meno paragonati ad altre grandi città.
sabato 25 settembre 2010
A mali estremi...estremi rimedi con vigili in borghese
Semafori rossi "sorvegliati speciali". A partire dalla prossima settimana i "falchi", le moto civetta della municipale, vigileranno sul rispetto della segnaletica stradale. E lo faranno con lo stesso stratagemma col quale, qualche settimana fa, hanno "incastrato" automobilisti al volante col cellulare o senza cintura di sicurezza. Ovvero: diverse pattuglie di motociclisti gireranno in borghese dalla Pontina all´Aurelia e dal centro della città alle periferie. Impossibile riconoscerli o sospettare che si tratti di una coppia di vigili urbani al lavoro. Camuffati da civili, un uomo e una donna, seguiranno automobilisti indisciplinati senza destare alcun sospetto. E quando qualcuno di loro passerà col rosso, verrà immediatamente contestata l´infrazione. Come? A pochi metri dalla pattuglia in borghese viaggerà una macchina della municipale che sarà pronta a intervenire su segnalazione dei colleghi. In questo modo l´automobilista, colto sul fatto, non potrà contestare la multa.
A mettere a punto la strategia di intervento è stato il comandante del Gruppo Pronto Intervento, Carlo Buttarelli. Il piano sembra davvero funzionare, a vari livelli. Tanto per dirne uno: sono diminuiti i ricorsi al giudice di pace. Chi viene infatti sorpreso sul momento rinuncia a presentare documentazione che attesti il contrario, scarse sarebbero le sue possibilità di vincere. Sul piano operativo, come dimostrano i numeri dell´operazione "sicurezza stradale" condotta per due settimane per contrastare la guida col cellulare e senza cintura, i numeri parlano chiaro.
Circa 600 sono stati i conducenti colti in fallo, con sanzioni pecuniarie per oltre 70.000 euro, e 3.000 i punti decurtati dalle patenti di guida dei trasgressori. Secondo il comandante Carlo Buttarelli «tali innovativi controlli, finalizzati ad assicurare una maggiore sicurezza stradale, producono ottimi risultati in quanto si basano sull´effetto sorpresa, andando a colpire quegli automobilisti indisciplinati che, ignari di essere seguiti ed osservati, commettono infrazioni». Proprio all´inizio di settembre quando, inconsapevoli di essere seguiti continuavano a guidare senza indossare la cintura di sicurezza o facendo uso di cellulare senza viva voce o senza auricolare.
«Tutto fino a quando si vedono affiancare da una comune moto con due persone a bordo - ha proseguito il comandante del Gruppo pronto intervento - che all´improvviso, ancorché con le dovute cautele, tirano fuori la paletta e intimano l´alt, mentre un´auto di servizio in supporto con agenti in divisa, già prontamente avvisati via radio dai motociclisti in abiti civili, si accosta al veicolo fermato per rassicurare appunto che si tratta di pattuglie e uomini della polizia municipale».
-----
Apprendiamo con soddisfazione dalla cronaca romana de La Repubblica che l'iniziativa estiva di Buttarelli sarà replicata. Noi, malpensanti, pensavamo che si trattasse di una cosa che sarebbe finita nel dimenticatoio dopo l'estate. E invece, a quanto pare, si replica aggiungendo anche i semafori tra le infrazioni sorvegliate speciali dalle pattuglie in borghese. Mi sembra la cosa migliore...
Quando arriveremo ad avere pattuglie della polizia municipale che si comportano come la NYPD che ferma i veicoli accendendo lampeggianti e sirena per un secondo ad ogni minima infrazione?
Una volta tanto plaudiamo all'iniziativa della Polizia Municipale, che spesso critichiamo per la sua latitanza nella repressione della sosta selvaggia.
A mettere a punto la strategia di intervento è stato il comandante del Gruppo Pronto Intervento, Carlo Buttarelli. Il piano sembra davvero funzionare, a vari livelli. Tanto per dirne uno: sono diminuiti i ricorsi al giudice di pace. Chi viene infatti sorpreso sul momento rinuncia a presentare documentazione che attesti il contrario, scarse sarebbero le sue possibilità di vincere. Sul piano operativo, come dimostrano i numeri dell´operazione "sicurezza stradale" condotta per due settimane per contrastare la guida col cellulare e senza cintura, i numeri parlano chiaro.
Circa 600 sono stati i conducenti colti in fallo, con sanzioni pecuniarie per oltre 70.000 euro, e 3.000 i punti decurtati dalle patenti di guida dei trasgressori. Secondo il comandante Carlo Buttarelli «tali innovativi controlli, finalizzati ad assicurare una maggiore sicurezza stradale, producono ottimi risultati in quanto si basano sull´effetto sorpresa, andando a colpire quegli automobilisti indisciplinati che, ignari di essere seguiti ed osservati, commettono infrazioni». Proprio all´inizio di settembre quando, inconsapevoli di essere seguiti continuavano a guidare senza indossare la cintura di sicurezza o facendo uso di cellulare senza viva voce o senza auricolare.
«Tutto fino a quando si vedono affiancare da una comune moto con due persone a bordo - ha proseguito il comandante del Gruppo pronto intervento - che all´improvviso, ancorché con le dovute cautele, tirano fuori la paletta e intimano l´alt, mentre un´auto di servizio in supporto con agenti in divisa, già prontamente avvisati via radio dai motociclisti in abiti civili, si accosta al veicolo fermato per rassicurare appunto che si tratta di pattuglie e uomini della polizia municipale».
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Apprendiamo con soddisfazione dalla cronaca romana de La Repubblica che l'iniziativa estiva di Buttarelli sarà replicata. Noi, malpensanti, pensavamo che si trattasse di una cosa che sarebbe finita nel dimenticatoio dopo l'estate. E invece, a quanto pare, si replica aggiungendo anche i semafori tra le infrazioni sorvegliate speciali dalle pattuglie in borghese. Mi sembra la cosa migliore...
Quando arriveremo ad avere pattuglie della polizia municipale che si comportano come la NYPD che ferma i veicoli accendendo lampeggianti e sirena per un secondo ad ogni minima infrazione?
Una volta tanto plaudiamo all'iniziativa della Polizia Municipale, che spesso critichiamo per la sua latitanza nella repressione della sosta selvaggia.
giovedì 16 settembre 2010
Miracolo all'appio latino!
Questa mattina di ritorno da alcune commissioni ci siamo imbattuti in una pattuglia di vigili urbani che multava TUTTE, ripeto: TUTTE, le auto (e i motorini) fuori dagli stalli predisposti alla sosta. Tutti i furbetti della sosta all'angolo, i motorini sui marciapiedi, strisce pedonali, cassonetti, controllato il pagamento del ticket delle strisce blu, etc. etc. Di tutto e di più. 3 agenti che in un batter d'occhio hanno battuto un'intera via.
Mai visto prima... Però un'amara scoperta. In tutto il municipio c'è solo una pattuglia notturna dedicata al controllo di queste sanzioni. E di notte, infatti, si vedono le cose peggiori in ambito di sosta.
Ottimo. Speriamo che si ripetano in continuazione questi controlli.
P.s. In via Appia Nuova hanno fatto la segnaletica orizzontale predisponendo le corsie (ovviamente tratteggiate) su tutta la strada da piazzale Appio a piazza Re di Roma. Eppure ciò non ha fermato i soliti noti della doppia fila...Persino una segnaletica fresca (anche se fatta con la solita vernice spray) non disincentiva le teste dure di certi burini. Siamo una città senza speranza?
Mai visto prima... Però un'amara scoperta. In tutto il municipio c'è solo una pattuglia notturna dedicata al controllo di queste sanzioni. E di notte, infatti, si vedono le cose peggiori in ambito di sosta.
Ottimo. Speriamo che si ripetano in continuazione questi controlli.
P.s. In via Appia Nuova hanno fatto la segnaletica orizzontale predisponendo le corsie (ovviamente tratteggiate) su tutta la strada da piazzale Appio a piazza Re di Roma. Eppure ciò non ha fermato i soliti noti della doppia fila...Persino una segnaletica fresca (anche se fatta con la solita vernice spray) non disincentiva le teste dure di certi burini. Siamo una città senza speranza?
lunedì 12 luglio 2010
Vigili vergognosi
Vergogna, vergogna, vergogna!
Nelle fermate con segnaletica orizzontale a bordo marciapiede le infrazioni di sosta abusiva sono leggermente diminuite. Ma se queste piccole "vittorie" poi vengono vanificate dalla polizia municipale stessa...
sabato 10 luglio 2010
Buttarelli propone: togliamo il visto (permesso di soggiorno) ai parcheggiatori abusivi
Dal Tempo.it
La terra dei cachi. Era il titolo di una canzone «sanremese» di Elio e le storie tese che ironizzava ferocemente sull'abusivismo italico. Un sarcasmo giustificato dalla realtà quotidiana, quella che ci si presenta sotto gli occhi quando giriamo per le nostre città. Tanto realistico da far pensare, a volte, che anche le leggi siano abusive. E per questo non vengono rispettate. Un esempio è la stakanovistica pervicacia dei posteggiatori che si guadagnano da vivere estorcendo denaro ai frequentatori della festa dell'Unità in corso alle Terme di Caracalla. Cinque giorni fa gli uomini del Gruppo intervento traffico diretti da Carlo Buttarelli ne hanno pizzicati e denunciati 17 (52 in tutta la città) che pretendevano da due ai tre euro per «consentire» agli automobilisti di parcheggiare le loro vetture. Era ragionevole pensare che avrebbero perlomeno cambiato «piazza».
Neanche per sogno. Ieri alcuni di loro erano di nuovo a Caracalla, mani tese e lingue svelte, ma nessuna autorizzazione. Tanto che in serata i vigili urbani del primo Gruppo coordinati da Cesarino Caioni ne hanno beccati sette davanti alla Festa e altrettanti nel resto del centro storico. Come mai la denuncia non ha fatto da deterrente? Semplice. La punizione è rappresentata da una multa. Salata, è vero. Pari, tuttavia, a quanto un posteggiatore «regolarmente» abusivo guadagna in una settimana scarsa di lavoro. «È un fenomeno che incide molto sulla sicurezza pubblica e dovrebbe essere punito penalmente - suggerisce il comandante Buttarelli - Si potrebbe revocare il permesso di soggiorno a chi ce l'ha, per esempio. È una proposta avanzata più volte. Ma non c'è la volontà di farlo...». Forse perché nel Paese dei cachi una legge così sarebbe dichiarata subito abusiva.
---------------
La buona notizia è che il GIT si è accorto dello schifo totale intorno alla "festa democratica". La cattiva notizia è che praticamente tutto rimane com'è a causa di un ordinamento da repubblica delle banane. La proposta di Buttarelli ci sembra sensata, ma risolverebbe solo in parte il problema poiché gran parte di questi aguzzini ha persino la cittadinanza italiana (di nascita o ottenuta). Per non parlare dei clandestini (che grazie al cielo la Corte Costituzionale ha confermato la validità del reato di clandestinità).
La terra dei cachi. Era il titolo di una canzone «sanremese» di Elio e le storie tese che ironizzava ferocemente sull'abusivismo italico. Un sarcasmo giustificato dalla realtà quotidiana, quella che ci si presenta sotto gli occhi quando giriamo per le nostre città. Tanto realistico da far pensare, a volte, che anche le leggi siano abusive. E per questo non vengono rispettate. Un esempio è la stakanovistica pervicacia dei posteggiatori che si guadagnano da vivere estorcendo denaro ai frequentatori della festa dell'Unità in corso alle Terme di Caracalla. Cinque giorni fa gli uomini del Gruppo intervento traffico diretti da Carlo Buttarelli ne hanno pizzicati e denunciati 17 (52 in tutta la città) che pretendevano da due ai tre euro per «consentire» agli automobilisti di parcheggiare le loro vetture. Era ragionevole pensare che avrebbero perlomeno cambiato «piazza».
Neanche per sogno. Ieri alcuni di loro erano di nuovo a Caracalla, mani tese e lingue svelte, ma nessuna autorizzazione. Tanto che in serata i vigili urbani del primo Gruppo coordinati da Cesarino Caioni ne hanno beccati sette davanti alla Festa e altrettanti nel resto del centro storico. Come mai la denuncia non ha fatto da deterrente? Semplice. La punizione è rappresentata da una multa. Salata, è vero. Pari, tuttavia, a quanto un posteggiatore «regolarmente» abusivo guadagna in una settimana scarsa di lavoro. «È un fenomeno che incide molto sulla sicurezza pubblica e dovrebbe essere punito penalmente - suggerisce il comandante Buttarelli - Si potrebbe revocare il permesso di soggiorno a chi ce l'ha, per esempio. È una proposta avanzata più volte. Ma non c'è la volontà di farlo...». Forse perché nel Paese dei cachi una legge così sarebbe dichiarata subito abusiva.
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La buona notizia è che il GIT si è accorto dello schifo totale intorno alla "festa democratica". La cattiva notizia è che praticamente tutto rimane com'è a causa di un ordinamento da repubblica delle banane. La proposta di Buttarelli ci sembra sensata, ma risolverebbe solo in parte il problema poiché gran parte di questi aguzzini ha persino la cittadinanza italiana (di nascita o ottenuta). Per non parlare dei clandestini (che grazie al cielo la Corte Costituzionale ha confermato la validità del reato di clandestinità).
giovedì 8 aprile 2010
Buttarelli: un grande o un mito creato dall'ufficio stampa?
FIUMICINO, GIRO VITE VIGILI SU TAXI E NCC: MULTE PER 13MILA EURO
Gli uomini del Gpit, diretti dal comandante Carlo Buttarelli, hanno svolto ieri una massiccia ed incisiva attività di controllo sui servizi taxi e di noleggio con conducente presso l'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. Gli agenti municipali hanno controllato 22 tassisti e 151 noleggiatori, questi ultimi in gran parte di fuori Roma. Bilancio delle operazioni 57 verbali e 4 sequestri di autovetture per violazioni che vanno dalla mancanza di committenza alla assenza degli elementi identificativi del servizio Ncc, all'affitto fuori turno arrivando addirittura alla mancanza del titolo autorizzativo all'esercizio dell'attività cioè totalmente abusivi. Comminate sanzioni per 13.000 euro.
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Tante volte me lo chiedo sinceramente: il comandante Carlo Buttarelli è così bravo come dicono i giornali (sue le campagne contro gli ingressi abusivi nella ZTL, i controlli della velocità, i controlli mirati dell'alcool, i controlli anti-truffe taxi/ncc) oppure ha un ufficio stampa degno di questo nome? I problemi rimangono, ma lui riesce sempre a bastonare per bene chi si comporta male a giornate alterne.
Gli uomini del Gpit, diretti dal comandante Carlo Buttarelli, hanno svolto ieri una massiccia ed incisiva attività di controllo sui servizi taxi e di noleggio con conducente presso l'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. Gli agenti municipali hanno controllato 22 tassisti e 151 noleggiatori, questi ultimi in gran parte di fuori Roma. Bilancio delle operazioni 57 verbali e 4 sequestri di autovetture per violazioni che vanno dalla mancanza di committenza alla assenza degli elementi identificativi del servizio Ncc, all'affitto fuori turno arrivando addirittura alla mancanza del titolo autorizzativo all'esercizio dell'attività cioè totalmente abusivi. Comminate sanzioni per 13.000 euro.
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Tante volte me lo chiedo sinceramente: il comandante Carlo Buttarelli è così bravo come dicono i giornali (sue le campagne contro gli ingressi abusivi nella ZTL, i controlli della velocità, i controlli mirati dell'alcool, i controlli anti-truffe taxi/ncc) oppure ha un ufficio stampa degno di questo nome? I problemi rimangono, ma lui riesce sempre a bastonare per bene chi si comporta male a giornate alterne.
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