Storie di ordinaria follia sui comportamenti degli utenti delle strade romane (e non solo)
martedì 13 settembre 2011
venerdì 9 settembre 2011
Situazione d'emergenza a Caracalla!
Siamo all'emergenza pura. Alle Terme di Caracalla ormai si parcheggia ovunque, anche sulle scale. Uno schifo che non ha pari al mondo! Ce lo dimostra sapientemente il buon Massimiliano Tonelli a DegradoEsquilino tv dove lo schifo è perfettamente documentato. Dov'è la Sovraintendenza ai beni archeologici che non fa mettere due fili del tram a via nazionale e che ignora cartelloni abusivi e migliaia di lamiere in aerea archeologica?
Ma di chi saranno mai tutte queste centinaia di auto visto che la zona è alquanto priva di palazzi? Noi un sospetto ce lo abbiamo: i dipendenti FAO, una casta quasi intoccabile all'interno del centro storico di Roma. Ma voi pensate che i dipendenti delle varie agenzie delle Nazioni Unite vadano a parcheggiare così a New York, Parigi piuttosto che Ginevra? Ovviamente no. Non abbiamo visto niente di tutto ciò al palazzo di vetro!
Per non parlare di quando vengono organizzate le varie "feste democratiche": macchine in ogni aiuola!
giovedì 8 settembre 2011
Tutti a commentare qui...
http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/09/08/news/colosseo-21385240
Non è possibile che la città sia ridotta così. Targhe modificate per non pagare le multe (ma rischiano una denuncia penale anziché la sanzione amministrativa!) , macchine parcheggiate in ogni area pedonale, i divieti di sosta non esistono più, quelli di fermata non si sa neanche a cosa servano... Questa è Roma, mai ridotta a questi livelli di caos dal medioevo!
Non è possibile che la città sia ridotta così. Targhe modificate per non pagare le multe (ma rischiano una denuncia penale anziché la sanzione amministrativa!) , macchine parcheggiate in ogni area pedonale, i divieti di sosta non esistono più, quelli di fermata non si sa neanche a cosa servano... Questa è Roma, mai ridotta a questi livelli di caos dal medioevo!
sabato 3 settembre 2011
Doppia fila a Prati vista con gli occhi di un autista ATAC
Premessa: il video è stato girato con un telefonino fissato all'autobus, quindi non in mano all'autista.
Desolante il fatto che nonostante parcheggi sotterranei, posti vuoti, etc. si continui a parcheggiare in questo modo selvaggio.
Facciamo sentire la nostra voce!
Quale occasione migliore di questo processo partecipativo sul prolungamento della metro B1 fino a Porta di Roma potrà essere utile alla causa portata avanti dai blogger antidegrado sull'eliminazione della sosta selvaggia e della sosta di superficie in favore di parcheggi sotterranei/multilivello, del trasporto pubblico e della pedonalità?
Mi raccomando: scrivete che volete paletti, carreggiate strette, marciapiedi larghi, corsie preferenziali protette per bus, etc.
venerdì 2 settembre 2011
Sempre peggio...
AL BANCOMAT CON IL MOTORINO!
La cosa triste è che a circa 30 metri (forse meno) c'è la postazione fissa della polizia di Roma Capitale, come si chiama ora.
La cosa triste è che a circa 30 metri (forse meno) c'è la postazione fissa della polizia di Roma Capitale, come si chiama ora.
sabato 27 agosto 2011
mercoledì 24 agosto 2011
Chiediamo scusa per l'assenza...
Chiediamo scusa per la prolungata assenza nella blogsfera della disastrosa situazione romana. Ripartiamo da questo interessante servizio della CNN sulla mobilità romana, segnalatoci da un nostro lettore.
mercoledì 3 agosto 2011
Un ottima iniziativa dell'Agenzia della Mobilità, non lasciamocela scappare
SICUREZZA STRADALE
IL PIANO DI ROMA CAPITALE
Con la pubblicazione sui siti di Roma Capitale e di Roma servizi per la mobilità, il Piano comunale della sicurezza stradale (PCSS) in via di elaborazione nell’ambito del Programma triennale per la sicurezza stradale entra nella fase consultiva. L’obiettivo è dare coerenza strategica agli sforzi, ai progetti e agli investimenti dell’amministrazione comunale per garantire a tutti gli utenti della strada più alti livelli di sicurezza. Individuare le priorità e le sinergie per realizzarle è parte del lavoro sin qui svolto da un apposito Gruppo costituito da tecnici dell’Amministrazione, con il supporto dell’Agenzia, che ha concluso la prima fase di attività con l’elaborazione delle “Tesi del Piano”. Il documento traccia le linee lungo le quali si deve sviluppare l’intero PCSS e ora, secondo quanto disposto da una memoria della giunta di Roma Capitale nella seduta del 19 luglio 2011, si avvia una fase di pubblicizzazione aperta ai contributi degli utenti della strada, delle Associazioni e delle rappresentanze dei cittadini. Osservazioni e indicazioni di supporto alle “Tesi” consultabili via web potranno essere indirizzate a piano.sicurezza@agenziamobilita.roma.it fino al 20 settembre 2011. Il corretto inoltro dei contributi sarà certificato da una risposta via mail che segnalerà al mittente l’avvenuta ricezione. Sarà poi cura dell’Amministrazione esaminare e tener conto degli elementi propositivi per procedere alle ulteriori integrazioni del Piano della sicurezza stradale.
Il documento delle “Tesi del Piano” contiene un’analisi del fenomeno dell’incidentalità che individua le principali condizioni di rischio sulle strade dell’area romana. L’analisi sarà successivamente approfondita in collaborazione con la Polizia Capitolina in un “Rapporto annuale sull’incidentalità”.
Le “Tesi” definiscono puntualmente la struttura del PCSS e fissano obiettivi chiari di natura sia quantitativa che qualitativa. Definiscono inoltre le tipologie di azioni da intraprendere per raggiungere quegli obiettivi, siano esse applicabili alle infrastrutture, alla sicurezza dei veicoli, a specifiche componenti (come i giovani, gli utenti deboli in genere, gli utenti di motocicli e ciclomotori, i ciclisti, gli anziani). Nella sfera d’azione del Programma triennale rientrano anche specifiche campagne promozionali volte a incidere sui comportamenti o analisi mirate a valutare la capacità di governo e gestione della sicurezza stradale da parte delle Istituzioni.
Il PCSS produrrà infine il “documento sulle Azioni Prioritarie” che l’Amministrazione di Roma Capitale utilizzerà per indirizzare gli sforzi tecnici, economici e politici, verso una riduzione della mortalità, del danno sociale e delle condizioni di rischio.
Il documento delle “Tesi del Piano” è immediatamente scaricabile e consultabile nella versione pdf, unitamente a una presentazione sintetica dei contenuti del Piano che, dopo le successive integrazioni, sarà approvato dalla giunta Capitolina.
Comunicato Agenzia Mobilità
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