giovedì 14 ottobre 2010

Come dice la Gabanelli...E ora la buona notizia


l'avevamo chiesta a gran voce, dinnanzi l'obrobrio visivo delle 3-4-5 paline per location. E una volta tanto, c'hanno dato retta...

Speriamo solo che non siano le solite pacchianate ma che il design rispetti i canoni di qualità (anche se è opinabile) delle altre paline del centro di Roma.

 foto romafaschifo.com

mercoledì 13 ottobre 2010

Reportage NYC - 4a puntata - Parcheggiare a NYC


Parcheggiare a NYC non è difficile. Ci sono decine di parcheggi sotterranei e in superficie in pieno centro.Quello in foto è uno tra i più brutti, ma estremamente funzionale per trasformare un area (prima degradata) in qualcosa di utile utilizzando meno superficie possibile. La stragrande maggioranza dei parcheggi sono comunque sotterranei o comunque al chiuso (silos).
Nonostante un'ampia rete di metropolitane che rende il trasporto pubblico molto competitivo, anche perché i parcheggi, nonostante l'ampia concorrenza (fuori ogni parcheggio c'è una sorta di promoter con la bandierina che invita le auto ad entrare), sono pur sempre molto più costosi del trasporto pubblico.
Il traffico in centro non è mai asfissiante, neanche nella temibile ora di punta. I semafori sono perfettamente sincronizzati, anche se il limite di velocità non è pressoché mai rispettato (30 mhp). Le strade sono larghe, parcheggiare in strada è antieconomico (lo vedremo in un'altra puntata del reportage).

Se riescono a gestire tutto ottimamente, in una città da 18 mln di persone, di cui 8 mln solo in centro, direi che ce la potremmo fare pure a Roma. Volere è potere. Senza repressione della sosta selvaggia e senza gli arredi più appropriati non si va da nessuna parte però!

lunedì 11 ottobre 2010

Reportage NYC - 3a puntata - Il disordine di Chinatown

Puntata dedicata agli amici di Degrado Esquilino, per farli consolare...Anche nella pulitissima New York, Chinatown è l'unica zona con affissioni selvagge. Casualità?
Ma com'è che se vai in Cina i cinesi, sotto regime, sono puliti (non trovi affissioni, non trovi cartacce per terra, etc.) e quando assaporano la libertà di fare come gli pare non si sottraggono dal fare i loro porci comodi privati?

sabato 9 ottobre 2010

Vigili romani...Servono commenti?

INCHIESTA DELLE IENE SULL'IGNORANZA DELLA POLIZIA MUNICIPALE ROMANA.

E dovremmo aspettarci che loro facciano rispettare il codice della strada? Penso che solo a Roma siano a questi livelli d'ignoranza, per lo meno paragonati ad altre grandi città.

giovedì 7 ottobre 2010

Ci risiamo...

Alemanno e Zingaretti di nuovo d'accordo, sempre a proposito del SACROSANTO pedaggio sulle autostrade romane. Un disincentivo necessario dinnanzi la cifra RECORD stimata di migliaia di veicoli pendolari che vengono ad inquinare dentro Roma mettendo a dura prova le nostre strade, i nostri parcheggi, la nostra pazienza!


Questa è la coda che c'è tutte le mattine sulla autostrada Roma-Fiumicino




Alemanno e Zingaretti (in rigoroso ordine alfabetico) andatevene a quel paese!
Usassero ciò che spendono per il ricorso per potenziare investire sul trasporto pubblico!

martedì 5 ottobre 2010

Così non va...

L'avevamo preannunciato, avevamo detto che servivano controlli tempestivi ed efficaci. Invece niente. Ad oggi la situazione nel quadrilatero tra Colosseo e Via Cavour è questa. Posti misti, necessari (dinnanzi a zone contemporaneamente scolastiche e turistiche), sono stati un fallimento. Di mattina dovrebbero parcheggiare solo i motorini degli studenti. E invece dal cronista del Corriere della Sera sono state contate fino a 6 vetture ancora parcheggiate. Salvo poi tornare strisce blu dalle 14, quando le scuole chiudono la maggior parte delle lezioni. E magari si poneva il problema inverso, con motorini ancora parcheggiati. Non sta funzionando, e ce ne dispiace, perché era una soluzione logica.

Che fare? La cosa più sensata da fare è aumentare i controlli. Tornare alla disciplina di sosta precedente riproporrebbe vecchi problemi di abbondanza di posti moto e scarsità di posti auto di pomeriggio, con problema inverso di mattina. 
Notare infine gli immancabili graffiti sull'ottocentesco muro del liceo scientifico Cavour... Una vera vergogna.

lunedì 27 settembre 2010

Quel pasticciaccio brutto del bike sharing

Cronaca di una giornata di ordinaria follia.
Mi trovo sul bus, in mezzo al traffico. Devo raggiungere piazza augusto imperatore. Sono a Largo Argentina. Sono spazientito e stressato, opto per scendere e proseguire in bicicletta. Non l'avessi mai fatto...

Stazione bike sharing Argentina. 2 biciclette disponibili, 2 colonnine non funzionanti. Ergo, impossibilità a prendere la bicicletta. Le biciclette sono mal ridotte. I cestini per lo più divelti. I campanelli vandalizzati. Le luci dubito funzionino (qualora presenti).
Proviamo ad andare alla stazione più vicina, quella dietro il pantheon. Biciclette disponibili 0. In compenso diverse vetture parcheggiate. Mi toccherà arrivare fino a piazza Colonna per trovarne una. Casualmente insieme a me c'è anche un altro utente che preleva la bicicletta. Una rarità ormai...
La bicicletta che ho preso però ha qualcosa che non va...Il campanello è vandalizzato. Non esiste che io circoli in queste condizioni. A piazza del parlamento la sostituisco, lanciando un'occhiataccia ad un auto blu che prova a mettersi in doppia fila sulla stazione (si sposterà più avanti). Quest'altra è arrugginita e il sedile è incastrato: non riesco a regolarlo. Vabbè...Ormai sono quasi arrivato.
Stranamente la stazione dietro piazza Augusto Imperatore ha pochi motorini in doppia fila. E' sempre stata accerchiata, anche ai tempi di Cemusa. Evidentemente è ora di pranzo e tanti se ne sono andati.
Mi sono lamentato al call center. Mi risponde una ragazza (giovanissima dalla voce).Inutile dire che hanno fatto a scarica barile. Mi hanno invitato a compilare il modulo di contatto sul sito web.

Che tristezza.
Ma perché Roma non trova un main sponsor, come a Londra, anche al nostro bike sharing?

sabato 25 settembre 2010

A mali estremi...estremi rimedi con vigili in borghese

Semafori rossi "sorvegliati speciali". A partire dalla prossima settimana i "falchi", le moto civetta della municipale, vigileranno sul rispetto della segnaletica stradale. E lo faranno con lo stesso stratagemma col quale, qualche settimana fa, hanno "incastrato" automobilisti al volante col cellulare o senza cintura di sicurezza. Ovvero: diverse pattuglie di motociclisti gireranno in borghese dalla Pontina all´Aurelia e dal centro della città alle periferie. Impossibile riconoscerli o sospettare che si tratti di una coppia di vigili urbani al lavoro. Camuffati da civili, un uomo e una donna, seguiranno automobilisti indisciplinati senza destare alcun sospetto. E quando qualcuno di loro passerà col rosso, verrà immediatamente contestata l´infrazione. Come? A pochi metri dalla pattuglia in borghese viaggerà una macchina della municipale che sarà pronta a intervenire su segnalazione dei colleghi. In questo modo l´automobilista, colto sul fatto, non potrà contestare la multa.

A mettere a punto la strategia di intervento è stato il comandante del Gruppo Pronto Intervento, Carlo Buttarelli. Il piano sembra davvero funzionare, a vari livelli. Tanto per dirne uno: sono diminuiti i ricorsi al giudice di pace. Chi viene infatti sorpreso sul momento rinuncia a presentare documentazione che attesti il contrario, scarse sarebbero le sue possibilità di vincere. Sul piano operativo, come dimostrano i numeri dell´operazione "sicurezza stradale" condotta per due settimane per contrastare la guida col cellulare e senza cintura, i numeri parlano chiaro.

Circa 600 sono stati i conducenti colti in fallo, con sanzioni pecuniarie per oltre 70.000 euro, e 3.000 i punti decurtati dalle patenti di guida dei trasgressori. Secondo il comandante Carlo Buttarelli «tali innovativi controlli, finalizzati ad assicurare una maggiore sicurezza stradale, producono ottimi risultati in quanto si basano sull´effetto sorpresa, andando a colpire quegli automobilisti indisciplinati che, ignari di essere seguiti ed osservati, commettono infrazioni». Proprio all´inizio di settembre quando, inconsapevoli di essere seguiti continuavano a guidare senza indossare la cintura di sicurezza o facendo uso di cellulare senza viva voce o senza auricolare.

«Tutto fino a quando si vedono affiancare da una comune moto con due persone a bordo - ha proseguito il comandante del Gruppo pronto intervento - che all´improvviso, ancorché con le dovute cautele, tirano fuori la paletta e intimano l´alt, mentre un´auto di servizio in supporto con agenti in divisa, già prontamente avvisati via radio dai motociclisti in abiti civili, si accosta al veicolo fermato per rassicurare appunto che si tratta di pattuglie e uomini della polizia municipale».

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Apprendiamo con soddisfazione dalla cronaca romana de La Repubblica che l'iniziativa estiva di Buttarelli sarà replicata. Noi, malpensanti, pensavamo che si trattasse di una cosa che sarebbe finita nel dimenticatoio dopo l'estate. E invece, a quanto pare, si replica aggiungendo anche i semafori tra le infrazioni sorvegliate speciali dalle pattuglie in borghese. Mi sembra la cosa migliore...
Quando arriveremo ad avere pattuglie della polizia municipale che si comportano come la NYPD che ferma i veicoli accendendo lampeggianti e sirena per un secondo ad ogni minima infrazione?
Una volta tanto plaudiamo all'iniziativa della Polizia Municipale, che spesso critichiamo per la sua latitanza nella repressione della sosta selvaggia.

venerdì 24 settembre 2010

I marciapiedi e le orecchie non sono parcheggi per motorini

Non se ne può più. Oggi il corriere della sera di Roma ci propone una serie di foto indecenti sulla situazione dei parcheggi sui marciapiedi. Le orecchie trasformate in una lamiera continua, i pedoni che sono costretti a slalom assurdi. E la polizia municipale fa ben poco. Pochi giorni fa, su questo blog, gridavamo al miracolo perché abbiamo visto un agente che sanzionava tre motorini in sosta sul marciapiede. Ma anche in questo campo i buoi sono scappati...Benvenuti ad Incivilia.

giovedì 23 settembre 2010

Reportage NYC - 2a puntata - Le sanzioni ai bus

Sanzioni salate per i bus (non si capisce se sia applicata anche ai bus del trasporto pubblico locale) che lasciano il motore acceso.
Ed è solo un esempio di come le sanzioni per i pullman dovrebbero essere: a 3 zeri.

Chi sono gli utenti più indisciplinati a Roma?