sabato 10 luglio 2010

Un barlume di speranza: obbligo di scontrino per i tassisti

Al Campidoglio è bagarre, nella maggioranza stessa addirittura, sulle nuove regole taxi in discussione. A parte gli scandalosi aumenti tariffari che ci auguriamo che il consiglio respinga, arriva una buona notizia: sarà infatti obbligatorio, come nella maggior parte delle città occidentali, l'emissione dello scontrino con nr. licenza del taxi, prezzo, percorso, data e orario. Finalmente!

Sia chiaro: non si tratterà di scontrino fiscale. Secondo l'ordinamento, infatti, i tassisti sono chiamati a pagare le tasse mediante gli studi di settore. E questo aspetto non è modificabile dalla potestà legislativa del Campidoglio, neanche in tempi di "Roma Capitale" e "poteri speciali" sulla mobilità.
Servirà come promemoria, come sicurezza che il prezzo pagato sia corretto e non maggiorato (finalmente i bagagli saranno inseriti nel totale da pagare secondo procedura, e non più sommati a voce).
Saremo ottimisti magari (fatta la legge...) ma è già qualcosa. Vedremo se l'applicazione troverà gli effetti desiderati dal legislatore.

mercoledì 7 luglio 2010

A tu per tu con l'ausiliare del traffico

Di ritorno da alcune commissioni, incontro per strada un solerte ausiliare del traffico e lo fermo per segnalargli l'incessante presenza di automobili in doppia fila sulle strisce blu.

Ecco, grosso modo, la discussione:

IO - Buongiorno, mi scusi!
AUSILIARE - Sì?
IO - Volevo chiederle se sanzionate le autovetture in doppia fila
AUSILIARE - Sì, sanzioniamo quelle in doppia fila sulle strisce blu
IO - Bene, era la risposta che volevo sentirmi dire. Sa perché glielo dico? Perché in questa strada mi è capitato spesso di vedere vetture in doppia fila da voi mai sanzionate.
AUSILIARE - No no, io le multe le faccio sempre a quelle in doppia fila.
IO - Bene, perché qua succede spesso, e pur vedendovi passare spesso non mi è mai capitato di vedere multe di questo tipo sui tergicristalli. Per esempio quello (indico un furgone in doppia fila su altra strada) voi lo multate, no?
AUSILIARE - Sì, però io non posso fargli la multa adesso, perché abbiamo le strade precaricate sul computer.
IO - Si, dicevo per esempio. Mi raccomando. Buongiorno.

Risalgo la strada appena "battuta" dal controllo dell'ausiliare in questione per 50-100 mt. Sorpresa: 5 vetture in doppia fila senza multa sul tergicristallo.

Che presa per il cu...

lunedì 5 luglio 2010

Delirio collettivo


Ma se vi foste affidati alla metropolitana Roma-Lido non avreste fatto prima?

sabato 3 luglio 2010

Beccati piangono...Poverini

Roma - Tanti, troppi, vorrebbero accedere senza permesso alla Ztl del Centro storico della Capitale. I sistemi per eludere le telecamere sono molteplici, e alcuni anche ingegnosi. Il piu' "classico" rimane l'occultamento o la modifica della targa ma e' anche quello dai risvolti piu' gravi: una denuncia all'Autorita' Giudiziaria oltre alle sanzioni previste dal Codice della Strada. Questa mattina sono 53 gli automobilisti fermati e sanzionati dagli agenti del Gruppo Pronto Intervento Traffico per aver provato l'accesso fraudolento alla ZTL. L'episodio piu' rilevante in piazza Augusto Imperatore, dove due conducenti di autocarri sono incappati nei controlli dei "Falchi", motociclisti del G.P.I.T. agli ordini del comandante Carlo Buttarelli. I due camionisti, un quarantasettenne di Nettuno e un quarantaseienne di Cisterna di Latina, sono stati bloccati alla guida di un Nissan Eco e di un Iveco Daily. Provenivano da lungotevere in Augusta e, dopo aver percorso contromano via dell'Ara Pacis, accedevano a piazza Augusto Imperatore con l'intento di eludere le telecamere del varco. Una manovra pericolosa quanto inutile perche' i due avevano gia' coperto le targhe anteriori e posteriori dei loro mezzi con del nastro adesivo nero. Appena fermati si sono subito mostrati preoccupati. Poi quasi in lacrime hanno tentato di giustificarsi scaricando ogni responsabilita' sui loro rispettivi datori di lavoro. Per i due camionisti e' scattata la denuncia penale che verra' probabilmente estesa anche ai loro principali, per occultamento doloso delle targhe. Come se non bastasse, non risultavano in regola con i documenti di circolazione e non indossavano neppure le cinture. (Omniroma)

giovedì 1 luglio 2010

Non è uno scherzo!

Quando dicevamo che a Roma il traffico è matto non scherzavamo mica....Guardate un po' com'è la sosta davanti il Ministero dell'Istruzione, Università e della Ricerca (del parcheggio?)

domenica 27 giugno 2010

Il PUP di piazza Epiro (IX) ha risolto i problemi di parcheggio?

Manco per sogno. I residenti continuano a parcheggiare per strada, e chi vuole fare spesa al mercato parcheggia in doppia fila. Per non parlare di certi (commercianti forse) che parcheggiano nei passaggi pedonali, che sono addirittura protetti da paletti dissuasori (in questa immagine sradicati per far posto all'ambulante). Anarchia totale, come prima. Leggermente meglio, ma il degrado e la sosta selvaggia rimangono.Soluzioni? Tolleranza zero della municipale. Che raramente si è vista.

Visualizzazione ingrandita della mappa

Visualizzazione ingrandita della mappa
Si noti che il lato destro della strada (teoricamente a due corsie) è totalmente divieto di sosta (linea continua bianca) e che, invece, è un parcheggio libero impunito per tutti.
Meno male che dall'altro lato ci sono le strisce blu, direte voi, manco per sogno. Qualche "buontempone" ha svitato il cartello della sosta tariffata, consentendo l'impunità dinnanzi eventuali sanzioni che potranno essere facilmente impugnate. Un altro cartello, invece, è proprio sbagliato: hanno invertito i numeri romani degli autorizzati alla sosta (XI anziché IX)

Noi adesso non conosciamo il numero di box venduti. Sappiamo solo che a distanza di diversi anni c'è ancora dell'invenduto, con tanto di cartelli "vendesi box" che campeggiano nel perimetro del mercato.

La situazione è tragica: le 3 linee bus che transitano in questa piazza sono periodicamente deviate a causa della sosta selvaggia e dei cedimenti strutturali della strada. Veramente vergognoso.

sabato 19 giugno 2010

Comunicazione di servizio

A causa di un errore tecnico dell'impaginazione, il sondaggio è stato reimpostato.
Ci scusiamo con i nostri lettori per questo disguido non dipeso da noi.

giovedì 17 giugno 2010

Raccapriccianti

Parecchi commenti di 06blog sul traffico e sulla sosta sono raccapriccianti, nonché sintomatici di una mentalità diffusa quanto contorta. L'illegalità che diventa orgogliosamente oggetto di vanto. Una vera vergogna.

Due esempi su tutti:


ho il permesso invalidi e parcheggio in doppia fila…problemi vostri.

mettetela [la macchina] sul marciapiede in curva divieto d sosta meglio delle strisce blu se nn devi pagare il ticket orario…una volta ho trovato l’auto vicino la mia con la multa e la mia no xke stava sulle strisce pedonali


Questa è Roma signori, questi sono alcuni dei suoi abitanti. Impuniti quanto cafoni.

mercoledì 16 giugno 2010

TERZO MONDO

da roma.corriere.it

Falsi tassisti, truffatori, noleggi abusivi:
a Fiumicino 173 multati per 125 mila euro

Controlli dei carabinieri sull'attività in aeroporto
E oggi dovrebbe andare al voto la delibera caro-taxi

Controlli dei carabinieri allo scalo di Fiumicino
Controlli dei carabinieri allo scalo di Fiumicino
ROMA - Mentre la categoria si divide sugli aumenti tariffari (tra mercoledì e giovedì la contestata delibera dovrebbe andare al voto in consiglio comunale), i tassisti tornano nell'occhio del ciclone per l'impossibilità di isolare e cacciare i disonesti. Perchè se centinaia di professionisti della auto bianche fanno con scrupolo il loro mestiere, ci sono ancora troppe mele marce che alimentano i peggiori pregiudizi sulla categoria, come dimostra l'operazione dei carabinieri che - all'aeroporto di Fiumicino - ha portato alla scoperta di 173 violazioni alla normativa e a sanzioni per quasi 125 mila euro.
In realtà non sono tutti tassisti veri quelli «pizzicati» dai controlli degli uomini dell'Arma: abusivi totali, furbi che saltano le file, conducenti di auto a noleggio non autorizzati... intorno al primo scalo aeroportuale della Capitale c'è di tutto.

Taxi in doppia fila fuori dagli stalli a Fiumicino (foto 
Jpeg)
Taxi in doppia fila fuori dagli stalli a Fiumicino (foto Jpeg)

CONTROLLI A TAPPETO - I carabinieri hanno effettuato centinaia di controlli per contrastare le diverse forme di abusivismo connesse al servizio pubblico di taxi e noleggio con conducente al «Leonardo Da Vinci». C'è anche chi «per cercare di intercettare i clienti prima di altri, non sosta sulle aree adibite» creando un vero e proprio mercato parallelo dei trasporti a tassametro (quando c'è).
Da febbraio ad oggi, nella guerra all'abusivismo, sono state riscontrate violazioni alle norme del Codice della Strada, del Codice Penale, delle ordinanze Enac del direttore dell’aeroporto e del Codice della Navigazione.


Carabinieri alle biglietterie per reprimere il fenomeno 
dei procacciatori di clienti per tassisti abusivi
Carabinieri alle biglietterie per reprimere il fenomeno dei procacciatori di clienti per tassisti abusivi
TARGHETTA FALSA - C'era perfino qualche fantasioso autista che si era inventato permessi falsi: un pluri pregiudicato romano di 53 anni, è stato sorpreso nei pressi degli Arrivi con un'auto munita di targhetta Ncc (noleggio con conducente) contraffatta. A bordo aveva 4 passeggeri - ai quali aveva offerto un servizio di taxi - che sono stati invitati a scendere dai carabinieri. L'auto era immatricolata poi per uso privato anziché pubblico: un abusivo in piena regola. Altri 17 i conducenti abusivi sorpresi e fermati con a bordo passeggeri che credevano di aver preso un vero taxi.
Tredici conducenti abusivi, invece, tentavano di accalappiare clienti «sostando - in violazione dell’ordinanza n.9/2006 del direttore dell’aeroporto - all’interno della sala arrivi del T1»: avvicinavano i passeggeri in arrivo offrendo loro servizio di taxi per la Capitale. Lo stesso facevano venticinque noleggiatori di auto con conducente (Ncc) e una trentina di procacciatori d'affari, mentre in 13 si erano messi a cercar clienti perfino dentro alle biglietterie. Oltre 100 le contestazioni dei carabinieri per «aver, quale conducente di autovettura di autonoleggio, sostato con l’autovettura lungo la viabilità di percorso tra il parcheggio polmone e le aerostazioni», ovvero fuori dagli stalli dei taxi autorizzati.

SENZA PATENTE - Tre dei fermati erano «conducente di taxi senza licenza o con licenza revocata o sospesa». E c'erano perfino sei tassisti (o presunti tali) che circolavano «senza portare al seguito la patente di guida». Uno degli abusivi è fuggito all'alt dei militari ma è stato identificato tramite il numero di targa e segnalato al prefetto «per l’eventuale sospensione della patente di guida».

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Se da un lato è confortante che ci siano così tanti controlli, è assai disgustoso che la fantasia di queste mele marce sia prossima all'infinito. Più passa il tempo e anziché vedere decoro, ordine e pulizia, ci si trova in un inferno perenne dinnanzi le uscite di FCO.

Dirlo ai nostri lettori sembra quasi inutile. Siamo infatti sicuri che tutti quanti usino il comodo (quanto sporco) treno metropolitano per raggiungere Fiumicino o la città. La maggioranza, purtroppo, continuerà a farsi prendere da parenti (che sosteranno selvaggiamente dinnanzi i terminal, anziché parcheggiare ai parcheggi sosta breve) o prendere un taxi. Se non si conosce bene la realtà di Roma può andare anche peggio: finire su un taxi abusivo.
Mi consola solo il fatto che l'aeroporto di Catania, una settimana fa, stava messo peggio, con auto in tripla-quadrupla fila e autobus che neanche riuscivano a passare. Sull'autobus eravamo in 3.

lunedì 14 giugno 2010

Questa è Roma

Buonasera sono una cittadina che abita a via Marsala e devo dire che la situazione di viabilita' e ' sempre peggiore. Ci sono le piazzole dei bus che sono sempre occupate da macchine e di conseguenza questi bus sono costretti a scaricare in mezzo alla strada, creando disagi sulla via.

Ho provato a chiamare i vigili ma prima che rispondono ti lasciano in attesa un'ora, alla fine rispondono che mandano qualcuno a controllare, ma questo qualcuno non arriva mai. Mi domando come è possibile che in una stazione centrale come quella di Roma non ci sia un vigile sempre presente a via Marsala?

La sera verso le 20.00 la situazione e' ancora peggiore, con discussioni che ci sono tra autisti di bus e macchine parcheggiate poiche' non riescono a passare per le soste in doppia fila, ho assistito a scena di persone che scendono dal bus e dalle macchine e spostano delle auto a mano per poter passare. In tutto cio' non si e' mai vista l'ombra di un vigile in questa fascia oraria.

Noi abitanti di via Marsala non ce la facciamo piu' ad assistere a questo caos e ripeto questa e' Termini, la stazione centrale, e non diamo assolutamente una buona immagine ai turisti che vengono a Roma, sembra di essere nel terzo mondo.

Cristina



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Questa lettera di questa cittadina rispecchia pienamente l'essenza del traffico romano. Caotico, ingovernabile e assolutamente deprimente. Lasciate ogni speranza o voi ch'entrate, c'era scritto sulla porta dell'inferno Dantesco. Probabilmente dovremmo scriverlo anche sotto i cartelli d'ingresso alla città.

Chi sono gli utenti più indisciplinati a Roma?