lunedì 21 dicembre 2009

Il parco lineare delle mura aureliane (cose positive e negative)

Bello, anzi bellissimo, con il suo prato all'inglese (che ci auguriamo che il servizio giardini del comune mantenga in questo stato) il nuovo parco lineare delle mura è stata un'ottima occasione per restaurare un'area d'alto impatto archeologico-culturale ed una zona degradata adibita a parcheggio (strisce blu, perennemente snobbate perché A] fuori mano B] perché proseguendo su viale metronio si trovano "ottimi" posti in divieto di sosta gratis).
Sono qui però, oltre che a lodare i lavori ben eseguiti a segnalarvi le numerose violazioni del codice della strada che una struttura nuova come questa avrebbe dovuto preventivare in fase progettuale.
In primis, la più vistosa: la nuova rotatoria di piazzale metronio è piena di macchine che violano il divieto di fermata. Segnalato al IX e al I gruppo (zona di confine), al momento nessuna risposta.


In secundis, le vie che costeggiano il parco lineare hanno visto una restaurazione dignitosa dei parcheggi (spesso liberi) che però si accompagna a numerosissimi parcheggi in divieto di sosta causati dalla larghezza eccessiva della sede stradale.

Se da un lato sono state saggiamente posizionati dei paletti anti-sosta, in corrispondenza ad alcuni allargamenti del parco si è creato lo spazio sufficiente per il parcheggio selvaggio di auto in sosta parallela al marciapiede del parco (vedi foto).

Nonostante la presenza giornaliera di sorveglianza, poi, la pista ciclabile del parco (che arriva fino a piazzale Numa Pompilio da via Druso in modo da poter andare sulla cristoforo colombo o verso il centro in maggiore sicurezza) è perennemente occupata da pedoni e "vecchie arpie" che portano fuffi a passeggio con il guinzaglio lungo 2 metri (niente di più pericoloso per un ciclista se non lo vede, specialmente quelli per i cani piccoli che sono sottili). La prossima volta che passerò segnalerò la cosa ai vigilantes affinché invitino i padroni dei cani (che in assenza della sorveglianza manderebbero i propri cani a piede libero) a transitare sui due percorsi pedonali adiacenti (uno mattonellato, uno in terra battuta in mezzo al prato).

Infine due foto di degrado a pochi giorni dall'apertura

cestino rifiuti pieno a 3 giorni dall'inaugurazione (solo uno, per fortuna)

auto parcheggiata sul percorso pedonale per ciechi (nessun paletto installato in prossimità)

Infine una good news: il cantiere mi sembra si sia allargato e pertanto è probabile che partano a breve anche i lavori per il proseguimento del parco fino a Porta Latina e, successivamente, verso Porta San Sebastiano.

5 commenti:

bikecity ha detto...

un gran bel lavoro.....certo per ora sono solamente 500 metri

Alessandro ha detto...

Sì, il parco è di buona fattura (ma le panchine antibivacco erano meglio). Ma il problema sono i costumi della gente che anziché passeggiare sui marciapiedi transitano sul percorso ciclabile (specialmente i padroni dei cani, che in tutti questi anni hanno usato la via come un gabinetto pubblico per i propri amici a 4 zampe) Oppure di quegli inetti di architetti che hanno fatto la carreggiata delle auto troppo larga che consente la sosta selvaggia.

Lug il Marziano ha detto...

Carissimo,
un caro augurio di buon natale e felice anno nuovo!

Il Marziano

Antonio ha detto...

Auto parcheggiate nelle rotonde???!!! ma è assurdo!!! qui a Ferrara non ne ho mai vista una!!! Ma che gente cè a Roma???

Alessandro ha detto...

Me lo domando pure io... Bifolchi in percentuali superiori alla media nazionale.

Chi sono gli utenti più indisciplinati a Roma?